Bonifica di piccoli quantitativi di amianto

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COMUNE DI LODI
Settore 6 – Pianificazione e gestione del territorio

                                                                                                       Lodi, 14 novembre 2005

SERVIZIO ECOLOGIA 
 
Bonifica di piccoli quantitativi di amianto:

La Regione Lombardia mette a disposizione contributi a fondo perduto per la bonifica di  piccoli quantitativi di amianto.
Possono inoltrare domanda di contributo sia le persone private che i titolari di attività artigianali a conduzione familiare.
Apposito modulo di richiesta debitamente compilato e completo degli allegati richiesti
andrà inviato entro il 30 giugno 2006  al Sindaco del Comune nel quale è ubicato l’immobile o l’area con presenza di amianto.
I criteri per l’ammissione ai contributi sono riportati nell’Allegato N.3 alla D.G.R. 8/848/2005.
In particolare il materiale da rimuovere deve avere le seguenti caratteristiche :
- essere costituito da pannelli o lastre di cemento amianto su coperture o pareti divisorie non portanti;
- essere costituito da tubi per acquedotti o fognature, canne fumarie, serbatoi per contenere acqua, altri elementi contenenti amianto in ambito domestico;
- trovarsi ad un’altezza dal piano di calpestio inferiore a 2 metri e deve avere una superficie complessiva inferiore a mq. 30 e/o peso complessivo inferiore a 450 kg.; tali limiti non possono essere soddisfatti frazionando il materiale da rimuovere;
- la spesa massima ammissibile è stata quantificata in € 450,00 (IVA inclusa ) ed il contributo massimo erogabile è di € 135,00 (IVA inclusa).

Possibili domande:
Quando saprò se ho diritto al contributo ?
Le richieste di contributo, successivamente alla data di scadenza del bando (30 giugno 2006) ed entro 30 giorni,  saranno inoltrate dal Comune all’A.S.L. che, dopo aver provveduto alla loro registrazione e valutazione, le invieranno entro 30 giorni dal ricevimento alla Regione Lombardia; la Regione, entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione da parte dell’A.S.L., individuerà i contributi ammissibili e li assegnerà all’A.S.L. che a sua volta provvederà a distribuirli ai Comuni.
Solo a questo punto il Comune sarà in grado di comunicare ai privati la disponibilità o meno del contributo, assegnando un termine entro il quale dovrà essere effettuato l’intervento di bonifica attraverso aziende specializzate convenzionate operanti sul territorio (di cui verrà fornito elenco). 

Riferimenti normativi
Legge Regionale 29 settembre 2003 n.17 “ Norme per il risanamento dell’ambiente , bonifica e smaltimento dell’amianto” ;
Deliberazione di Giunta Regionale 20.10.2005 n. 8/848 pubblicata sul B.U.R.L. serie Ord. N. 44 del 31 ottobre 2005  “Riapertura dei termini per il finanziamento e la bonifica di piccoli quantitativi di amianto di cui alla l.r.29 settembre 2003 n.17”