10.11.05 Edilizia economica e popolare, primo passo per il piano dell'Albarola

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EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE,
PRIMO PASSO PER IL PIANO DELL’ALBAROLA:
90 NUOVI ALLOGGI A CANONE AGEVOLATO
E UNA PIAZZA PER IL QUARTIERE

Novanta alloggi da assegnare in locazione a canone agevolato, per contribuire a soddisfare la crescente domanda di soluzioni abitative a costi calmierati.
Il nuovo Piano di edilizia economica e popolare dell’Albarola, elaborato dall’ufficio tecnico del Comune, è stato approvato oggi dalla giunta, su proposta dell’assessore all’urbanistica Leonardo Rudelli. Si aprono ora i termini di pubblicazione per consentire la presentazione di eventuali osservazioni, dopo di che il Peep verrà definitivamente approvato. 
<<La destinazione di un’area in località Albarola per la realizzazione di un nuovo complesso di edilizia pubblica residenziale risale alla variante del Piano Regolatore Generale varata dall’amministrazione comunale nel dicembre del 2002 – ricordano il sindaco Lorenzo Guerini e l’assessore Rudelli – Con questo intervento, contiamo di coprire circa un quinto del fabbisogno a breve e medio termine di alloggi popolari, che per il prossimo triennio è stimato in circa 500 abitazioni, stante la media annuale di nuove domande di assegnazione inserite nell’apposita graduatoria comunale. Al Peep dell’Albarola bisogna inoltre aggiungere il recupero dell’area ex Atm in località Camolina, che prevede la realizzazione di ulteriori 50 alloggi, suddivisi in tre lotti: uno di competenza comunale, uno affidato in gestione all’Aler e uno a cura di cooperative o imprese, che verranno selezionate tramite bando>>. 
Il Peep dell’Albarola riguarda un’area di circa 7.900 metri quadrati collocata tra la zona di espansione a sud della città e l’area commerciale e terziaria di via Grandi. 
Il progetto (che prende spunto dal Piano particolareggiato approvato nel 2000 per l’accordo di programma ai fini della riqualificazione dell’area) prevede la realizzazione di 90 alloggi in due fabbricati, di altezza variabile e con un massimo di 6 piani, disposti a “L”, a cavallo delle vie Maestri del lavoro e Saragat e di questa con via Codazzi.
Gli edifici, che avranno un utilizzo prevalentemente residenziale, realizzeranno una sorta di “cortina” al cui centro verrà allestita una piazza.  La capacità del piano di zona è di 35.432 metri cubi, ai quali corrispondono come dotazioni di servizi pubblici 3.412 metri quadrati di verde e 400 metri quadrati di parcheggi. I sei lotti edificabili sono stati suddivisi in due lotti da 728 metri quadrati di superficie, due da 510 e due da 397.
Le destinazioni non residenziali (localizzate al pianterreno, lungo il porticato che si affaccerà sulla piazza) avranno una superficie complessiva di 2.692 metri quadrati.  I lotti verranno assegnati tramite bando a cooperative o imprese, per un valore complessivo di 4.862.000 euro. Il costo delle opere da eseguire per la sistemazione degli spazi esterni è stimato in circa 1.100.000 euro. L’intervento avrà una tipologia unitaria ma differenziata dalle contigue proprietà private, con le quali è stata firmata un convenzione che stabilisce la cessione delle aree superficiali e il diritto di uso pubblico dei percorsi pedonali, nonché

l’uso privato del sottosuolo destinato al ricovero delle autovetture. In particolare, saranno di uso pubblico gli spazi porticati verso le vie Maestri del lavoro, Saragat e Codazzi e gli spazi antistanti le eventuali attività terziario-commerciali prospicienti la piazza interna.
La compresenza di funzioni commerciali, ricreative, residenziali e terziarie, insieme alla grande piazza centrale, determinerà la realizzazione di un momento di integrazione.
La piazza avrà la funzione di delimitare un luogo della città riconoscibile e identificativo, costituito da una fontana centrale, un percorso d’acqua quale momento aggregante e di svago. Attorno alla fontana è previsto un ampio spazio pavimentato, che potrà ospitare per esempio il mercato di quartiere, delimitato dal verde pubblico costituito da una bordura di filari di alberi ad alto fusto per l’ombreggiamento estivo.
Lateralmente alla piazza sono previsti gli accessi alle zone interrate di servizio alle residenze che ospiteranno i box, senza interferire con la piazza, completamente pedonale. Per limitare l’impatto degli insediamenti con l’ambiente circostante di villette unifamiliari, lo spazio pubblico sarà integrato con superfici a prato con cespugli e gruppi di alberature sempreverdi. Gli spazi da sistemare a verde dovranno inoltre essere caratterizzati da essenze, arredi e impianti di illuminazione scelti al fine di assicurare la compattezza della visione, in coerenza con il progetto della piazza pedonale.
Per gli edifici da realizzare sono stati definiti degli elementi compositivi, decorativi e di finitura vincolanti: copertura del tetto in coppi a falde inclinate; utilizzo di intonaci esterni e tinteggiature tradizionali; canali di gronda e pluviali in rame; serramenti e infissi esterni in legno verniciato e cornici in cemento martellinato; portici con pilastri in parte rotondi e in parte rettangolari; vetrate e colori di serramenti e parapetti in armonia con gli altri due lotti confinanti all’area Peep; coperture delle logge e delle parti sporgenti in rame.
Le aree di parcheggio antistanti i portici saranno pavimentate con piastrelle autobloccanti e grigliato erboso. Come detto, ai soli piani terreni saranno ammesse destinazioni d’uso differenti da quella residenziale: in particolare, saranno ammesse attività terziarie e attività di commercio al dettaglio costituenti esercizi di vicinato.
Nel parere di competenza sul Peep formulato dal Consiglio di Zona di S.Fereolo erano state espresse perplessità sulla tipologia architettonica dell’insediamento (considerata non uniforme a quella prevalente del quartiere, costituita in particolare da villette), nonché sul disegno della piazza, ritenuta poco “aperta” alle relazioni con il tessuto urbanistico circostante. Nella delibera di adozione del Piano, la giunta ha controdedotto alle osservazioni del Cdz sottolineando la conformità del progetto alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale e rimarcando il carattere di spazio collettivo della piazza centrale.
(10-11-2005)