13.10.05 Inquinamento atmosferico:il Comune si adegua al Piano di azione regionale

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INQUINAMENTO ATMOSFERICO,
IL COMUNE SI ADEGUA
AL PIANO DI AZIONE REGIONALE:
DA NOVEMBRE A MARZO BLOCCO
DEI VEICOLI NON CATALIZZATI

Per la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico il Comune di Lodi adotterà le indicazioni del Piano d’Azione Regionale.
<<A prevedere questa facoltà – spiega l’assessore all’ambiente, Simone Uggetti, autore della proposta approvata dalla giunta municipale nella seduta di mercoledì 12 ottobre – è la stessa delibera con cui la giunta regionale ha varato lo scorso agosto il Piano, che si applica automaticamente nella “zona critica” di Milano-Como-Sempione, nella zona sovracomunale di Bergamo e nell’agglomerato sovracomunale di Brescia, mentre i Comuni capoluogo di provincia che intendono adeguarsi alle misure stabilite dal Piano devono formalizzare la loro libera adesione. Peraltro, già con un ordine del giorno approvato nel dicembre del 2004 il Consiglio comunale aveva disposto l’adeguamento del Comune di Lodi ai piani di intervento, anche di carattere straordinario, disposti dall’autorità regionale in materia di inquinamento atmosferico. Oltre ad attuare misure temporanee per la riduzione dell’inquinamento in presenza di situazioni critiche, l’intenzione dell’amministrazione comunale resta comunque quelle di studiare provvedimenti strutturali, mirati al miglioramento della qualità dell’aria nel medio e lungo periodo, promuovendo piani di intervento e azioni mirate alla salvaguardia della salute pubblica e ad una maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica in materia di cultura ambientale>>.
A differenza delle disposizioni in vigore nella stagione autunno-inverno 2004-2005, quest’anno la normativa regionale non prescrive più il blocco totale del traffico a seguito di nove giorni consecutivi di superamento delle soglie di attenzione della concentrazione di inquinanti in atmosfera. L’unica misura di blocco prevista è quella del divieto di circolazione per i veicoli (a quattro e due ruote) non catalizzati, nei periodi dal 2 novembre al 23 dicembre 2005 e dal 9 gennaio al 3 marzo 2006, nelle fasce orarie dalle 8.00 alle 10.00 e dalle 16.00 alle 19.00. In aggiunta, il Piano regionale prevede il fermo totale della circolazione dalle 8.00 alle 20.00 in occasione delle Giornate dell’ambiente, secondo un calendario che deve essere ancora stabilito, ma che dovrebbe essere articolato in non più di due domeniche. In sintonia con la legislazione nazionale, il Piano regionale prescrive infine l’obbligo di spegnimento dei motori dei bus in fase di stazionamento ai capolinea e dei camion adibiti al trasporto merci durante le fasi di carico e scarico; il divieto di combustioni all’aperto (in particolare in ambito agricolo e di cantiere); il divieto di climatizzazione di cantine, ripostigli, scale, box e depositi.
<<L’amministrazione comunale – sottolinea l’assessore Uggetti - si riserva comunque l’adozione di ulteriori e differenti provvedimenti in materia di contenimento degli episodi acuti di inquinamento atmosferico qualora, nel ristretto ambito locale, si verifichino condizioni di criticità tali da giustificare interventi straordinari e alternativi o integrativi rispetto alle modalità di intervento previste dal Piano d’Azione Regionale>>.
(13-10-2005)

13.10.05 Inquinamento atmosferico: