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Giochi leciti (compresi videogiochi)
ATTIVITA’ DI GIOCO
A) APPARECCHI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI O ELETTRONICI
A) Importazione, distribuzione e gestione
L’attività di produzione e/o di importazione, ossia di distribuzione, richiede autorizzazione comunale ex art. 86, comma 3, TULPS, preliminarmente all’ottenimento dall’AAMS dei nulla-osta alla distribuzione per ciascun gioco.
L’attività di noleggio (gestione) richiede autorizzazione comunale ex art. 86, comma 3, TULPS, preliminarmente all’ottenimento dall’AAMS dei nulla-osta alla messa in esercizio per ciascun gioco.
B) Installazione, sostituzione e subingresso
Gli esercizi già in possesso di un’autorizzazione ex art. 86, comma 1 (ossia i cosiddetti pubblici esercizi e, cioè, alberghi e simili, bar, ristoranti e simili, sale giochi e simili, ect. ) o ex art. 88 TULPS (ossia esercizi autorizzati alla raccolta scommesse), se già in possesso della tabella dei giochi proibiti, non necessitano di ulteriore autorizzazione o denuncia di inizio attività per l’installazione o la sostituzione dei giochi.
Essi, infatti, devono solo rispettare i limiti numerici previsti dal DM 27/11/2003 per gli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, TULPS.
Ogniqualvolta installa o sostituisce un gioco di cui al comma 6 od al comma 7, dunque, l’esercente deve solo effettuare una comunicazione (per cui vedi su questo sito in modulistica), cui seguirà una presa d’atto ed, a seguito della quale, l’esercente potrà subito installare il gioco (senza attendere i 30 giorni richiesti per la d.i.a. dall’art. 19 L. 241/90).
Gli esercizi di cui sopra, non in possesso della tabella dei giochi proibiti, seguono lo stesso iter, ma devono richiedere preliminarmente o contestualmente la tabella dei giochi proibiti.
La Finanziaria per il 2006 ha ampliato il novero degli esercizi in cui è ammessa l’installazione dei apparecchi ex commi 6 e 7 art. 110 TULPS, comprendendovi: gli esercizi commerciali, i circoli che non svolgono somministrazione ed altri spazi aperti al pubblico (come, ad esempio, gallerie ferroviarie). Tali esercizi e gli altri non titolari di autorizzazione di PS ex art. 86 od 88 TULPS (ad es. tabaccherie) devono richiedere autorizzazione all’attività di gioco ex art. 86 TULPS. Le successive installazioni o sostituzioni saranno oggetto solo di comunicazione di inizio attività, secondo lo schema sopra descritto.
C) Contingente vigente per apparecchi automatici, semiautomatici o elettronici
di cui all’art. 110, comma 6, TULPS (Decreto Ministro Attività Produttive del 27/11/2003)
Data la determinatezza del DM del 27/11/2003 e non essendo state emanate altre normative ministeriali, secondo l’opinione prevalente, l’elenco contenuto nello stesso DM è tassativo e, quindi, i limiti numerici ivi previsti riguardano solo le tipologie di imprese ivi indicate.
Tipo esercizio | Numero per classi di superficie |
a) Bar | Inferiore a 15 mq: 0 15/30: 1 31/100:2 101/150:3 superiore a 150: 4 |
b) Ristoranti | Inferiore a 30 mq: 0 30/60: 1 61/200:2 201/300:3 superiore a 300: 4 |
c) Stabilimenti balneari | Inferiore a 1000 mq: 0 1001/2000: 1 2001/5000:2 5001/7500:3 superiore a 7500: 4 |
d) Alberghi | Inferiore a 30 camere: 0 31/40: 1 41/60:3 61/200:4 201/300:5 superiore a 300: 6 |
e) Sale giochi | Inferiore a 10: 0 Superiore a 10: 1 ogni 10 mq. Il numero complessivo non deve superare il n. dei giochi delle altre tipologie |
f) Circoli privati con somministrazione | Come bar o ristoranti, a seconda del servizio, sulla sola superficie di somministrazione |
g) Agenzie scommesse | Inferiore a 15 mq: 0 16/30: 1 31/45:2 46/60:3 61/75: 4 76/90: 5 91/200: 6 201/300: 7 superiore a 300: 8 |
h) Subconcessionari scommesse | Inferiore a 15 mq: 0 16/100: 2 101/150:2 superiore a 150: 4 |
B) GIOCHI MANUALI
Sono i giochi che si svolgono senza il supporto di congegni od apparecchiature (carte, dama, dadi, freccette, giochi di società, scacchi, bocce, ecc.) o con semplici attrezzature non automatiche (biliardo, calcetto, ecc).
L’art. 14 della LR Lombardia 30/03 abilita gli esercizi autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande all’installazione e all’uso dei giochi previsti dalle normative vigenti.
Essi, quindi, possono installare tali giochi, solo previa richiesta della tabella dei giochi proibiti.
Le sale giochi, autorizzate ai sensi dell’art. 86, comma 1, TULPS, sono automaticamente autorizzate.
Ai sensi dell’art. 194 Reg. di esecuzione TULPS, invece, tutti gli altri esercizi devono richiedere apposita autorizzazione all’installazione dei giochi, previa richiesta della tabella dei giochi proibiti.
REQUISITI MORALI
PER L’ATTIVITA’ DI GIOCO
Art. 11 TULS (art. 10 T.U. 1926). - Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate:
1) a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
2) a chi è sottoposto all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.
Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta.
Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego della autorizzazione.
92 TULS. (art. 90 T.U. 1926). - Oltre a quanto è preveduto dall'art. 11, la licenza di esercizio pubblico e l'autorizzazione di cui all'art. 89 non possono essere date a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica o per giuochi d'azzardo, o per delitti commessi in istato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcoolismo, o per infrazioni alla legge sul lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti.
Referente: Francesca Tarenzi -0371/409307












