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Parrucchieri, estetisti e simili
ATTIVITÀ DI BARBIERE, PARRUCCHIERE E MESTIERI AFFINI
A) INFORMAZIONI
a) Campo di applicazione della presente scheda
Barbieri, Parrucchieri (per signora, per uomo ed unisex), estetisti, truccatori, estetisti-visagisti, depilatori (esclusa la diattermocoagulazione del pelo), manicure, massaggiatore facciale, pedicure estetico), che non implicano prestazioni di carattere medico-curativo-sanitario.
b) Numero massimo degli esercizi autorizzabili
Viene calcolato in rapporto alla densità della popolazione residente.
Attualmente vigono i seguenti limiti numerici:
Attività | Limite numerico | Numero autorizzazioni assegnate |
Parrucchieri per signora | 61 | 61 |
Parrucchieri per uomo | 25 | 18 |
Parrucchieri unisex | 5 | 5 |
Estetisti | 42 | 42 |
c) Distanze tra gli esercizi
Tra esercizi che svolgono attività similare (ad esempio, estetista/estetista) devono sussistere le seguenti distanze:
Centro Storico: 80 metri
Altre zone: 150 metri
La distanza è misurata dal percorso pedonale più breve
d) Requisiti dei locali destinati all’attività
Anche più vani, purché funzionalmente collegati.
Ove, con riferimento ad uno stesso locale, si richieda l’autorizzazione per più attività, esso deve essere adattato in modo che le attività stesse risultino fra loro convenientemente separate, purché comunicanti.
I locali devono essere idonei rispetto alle attività che vi si intendono svolgere. L’accertamento dei requisiti igienici dei locali, dell’arredamento, delle attrezzature e suppellettili, dei requisiti sanitari relativi ai procedimenti tecnici usati nelle suddette attività nonché dei requisiti di idoneità sanitaria del personale comunque addetto all’esercizio viene compiuto dall’ASL competente.
B) IL PROCEDIMENTO
1) Nuova apertura
a) Richiesta di certificato delle distanze
Per verificare che sussistano le distanze prescritte rispetto ad esercizi che svolgano attività analoghe rispetto a quelle dell’esercizio che si intende aprire, l’interessato deve avanzare richiesta di certificato delle distanze, in carta libera, ed indirizzata all’Ufficio Commercio ed Attività Produttive del Comune di Lodi. Tale richiesta deve contenere:
● Generalità del richiedente
● Indicazione del tipo di attività che si intende intraprendere
● Indicazione dell’ubicazione dell’esercizio.
L’Ufficio Commercio provvede poi a comunicare all’interessato il relativo certificato, attestante o meno il raggiungimento delle distanze prescritte.
b)Domanda
Ove l’accertamento delle distanze abbia esito positivo, l’interessato può presentare apposita istanza di nuova apertura.
L’istanza, appositamente firmata dal richiedente (persona fisica o dal legale rappresentante della persona giuridica titolare dell’attività), va presentata in bollo all’Ufficio Commercio e Attività Produttive del Comune di Lodi . Essa deve contenere:
● Generalità del richiedente (Cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza codice fiscale, sede e denominazione o ragione sociale, recapito telefonico)
● Ubicazione dell’esercizio
● Attività che si intende esercitare
● Numero delle persone addette all’esercizio (ivi compreso il titolare)
● Personale partecipante all’attività in modo professionale
● Certificazione o autocertificazione di non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza o prevenzione ai sensi della legislazione antimafia (L. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni)
● Possesso del requisito professionale, con indicazione dello stesso. La qualificazione professionale deve riferirsi alle attività per l’esercizio delle quali è prescritta l’autorizzazione
● Persona cui è affidata la direzione dell’azienda, nel caso in cui si tratti di imprese societarie diverse da quelle previste dall’art. 3 della L. 443/85
● Dichiarazione del richiedente attestante la disponibilità dei locali in cui si intende attivare l’esercizio
Allegati:
● Dichiarazione della Commissione Provinciale dell’artigianato concernente il possesso da parte dell’impresa, di cui è o sarà titolare il richiedente dell’autorizzazione, dei requisiti previsti dalla Legge 443/85. Per le imprese societarie diverse da quelle previste dall’art. 3 della L. 443/85
● Per le imprese non aventi i requisiti previsti dalla L. 443/85, certificato attestante la regolare costituzione della società e l’avvenuta iscrizione nel registro delle imprese, se è soggetta all’obbligo di tale iscrizione, e nel Registro Ditte della Camera di Commercio;
● Certificato relativo alla qualificazione professionale del richiedente l’autorizzazione oppure del titolare o del direttore dell’azienda, con l’osservanza dell’art. 2, lett. c), della L. 1142/70, con riferimento all’attività per cui si richiede l’autorizzazione (per es., parrucchiere per signora, estetista, ect.)
● Piante e sezioni dei locali 1 : 100, con l’indicazione della relativa destinazione
● Copia contratto definitivo che attesti la disponibilità (ad esempio, locazione). Essa può essere presentata fino al rilascio dell’autorizzazione.
● Copia Autorizzazione Sanitaria competente circa l’idoneità dei locali all’esercizio dell’attività.
Modulistica:
Domanda di nuova apertura parrucchiere, estetista e simili
c) Rilascio dell’autorizzazione
Ove sussistano tutte le condizioni previste dalla Legge e dal Regolamento locale, alla richiesta segue autorizzazione del Dirigente dell’Ufficio Commercio ed attività produttive, previo parere obbligatorio, ma non vincolante della Commissione ex art. 3 L. 1142/70.
L’autorizzazione deve essere esposta nei locali in cui si svolge l’attività, così come gli orari praticati nell’esercizio e la tabella dei prezzi applicati per i vari servizi.
c) Costo del procedimento
2 marche da 14,62 Euro (1 per l’istanza e 1 per l’autorizzazione)
2. Trasferimento da una zona all’altra del Comune
ed ampliamento esercizio in termini di numero di addetti.
Stesso iter e costo di “Nuova apertura”.
Modulistica:
Domanda di trasferimento parrucchiere/estetista
3. Trasferimento nella stessa zona del Comune.
Stesso iter e costo di “Nuova apertura”, salvo il parere della Commissione ex art. 3 L. 1142/70, in tale ipotesi non richiesto.
Distanze: metri 80 (Centro Storico) e 150 (altre zone, calcolata sul percorso pedonale più breve dal più vicino esercizio similare, salvo una distanza inferiore nei casi in cui venga meno la disponibilità dei locali in cui è svolta l’attività per fatto non imputabile al titolare dell’autorizzazione (da dimostrare con adeguata documentazione), con una riduzione del 25% nel Centro Storico (ossia 60 metri) e del 50% in altre zone (ossia 75 metri).
Modulistica:
Domanda di trasferimento parrucchiere/estetista
4. Subingresso per cessione o affitto d’azienda o altre cause
Stesso iter e costo di “Nuova apertura”, ma: non dev’essere richiesto il certificato delle distanze; il rilascio dell’autorizzazione non dev’essere preceduto da parere della Commissione ex art. 3 L. 1142/70.
Ulteriori allegati:
● Copia contratto cessione o affitto di azienda o altro (ad es., modifica patti sociali)
● Autorizzazione precedente in originale.
● Comunicazione di subingresso in attività di parrucchiere od estetista (link)
5. Cessazione o sospensione dell’attività
Basta una comunicazione in carta semplice indirizzata all’Ufficio Commercio del Comune di Lodi.
Allegati:
● Copia documento di riconoscimento
● Autorizzazione precedente in originale (solo nel caso di cessazione)
Costo del procedimento: nessuno
C) NORMATIVA DI RIFERIMENTO
- L. 163/63
- Regolamento comunale per la disciplina delle attività di barbiere, parrucchiere per uomo e per donna e mestieri affini.
Referente: Sigra Daniela Cattini
Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,15.
Telefono: 0371/409-307












