08.05.08 Oltre le barriere: dalla progettazione alla realizzazione

PDF Stampa


OLTRE LE BARRIERE: DALLA PROGETTAZIONE
ALLA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI
UN CONVEGNO SULL’INNOVATIVO PROGETTO,
MENTRE SONO GIA’ PARTITI IN CITTA’ BASSA
E A SAN FEREOLO I PRIMI DUE CANTIERI
PER L’ELIMINAZIONE E IL SUPERAMENTO
DELLA BARRIERE ARCHITETTONICHE

Nel 2007 e nei primi mesi del 2008 un gruppo di persone disabili, ognuna delle quali accompagnata da tutor professionali, percorrendo gli abituali itinerari di vita sono diventati i “rilevatori” degli ostacoli fisici ed ambientali che nei vari quartieri della città impediscono ai soggetti afflitti da handicap di accedere in modo agevole a uffici, strutture pubbliche e private, esercizi commerciali e qualsiasi altro luogo possa essere frequentato, per ogni ordine di esigenza, nella quotidianità di qualunque cittadino.
E’ stato questo il primo passo del progetto Oltre le barriere, promosso in collaborazione tra il Comune di Lodi, il Comitato Regionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, la Cooperativa Sociale Mosaico, l’Associazione Lodigiana Amici degli Handicappati e l’Istituto Tecnico A. Bassi. La fase successiva del progetto ha visto gli studenti del corso geometri del Bassi costituire appositi “gruppi di rilevamento”, che partendo dall’esperienza maturata “sul campo” dai disabili hanno elaborato un programma di proposte per l’eliminazione o il superamento delle barriere architettoniche: programma che è stato quindi trasmesso all’amministrazione comunale, perché gli elaborati degli studenti vengano convertiti in progetti esecutivi di opere pubbliche e approdino quindi alla realizzazione concreta. Oltre le barriere: dalla progettazione alla realizzazione è proprio il titolo del convegno che si terrà sabato 10 maggio presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico A. Bassi, in piazza Castello, per illustrare i risultati della fase di rilevazione e annunciare gli interventi conseguenti, alcuni dei quali sono già stati avviati nelle ultime settimane.

I primi interventi: città bassa e isolato viale Pavia/viale Europa

I primi due interventi già cantierizzati riguardano alcune vie della città bassa e l’isolato tra viale Pavia e viale Europa, quest’ultimo caratterizzato dall’elevata concentrazione di uffici e servizi di pubblica utilità (poste centrali, settore tecnico del Comune, Inps, Agenzia delle Entrate etc). Complessivamente, i lavori comporteranno un investimento di 128.000 euro, di cui 61.000 per la città bassa (per la precisione nelle vie Borgo Adda, corso Adda, San Giacomo, Lodino e viale Savoia) e 56.000 per la zona nei pressi dell’ex Linificio (coinvolgendo le vie Lombardo, Fascetti, viale Europa e viale Pavia, oltre a via Kennedy), ai quali bisogna infine aggiungere 11.000 euro per la predisposizione di due mappe tattili per non vedenti, che saranno installate nei pressi del sottopasso ferroviario di viale Pavia e del piazzale antistante le poste centrali in via Fascetti. I lavori consistono prevalentemente nell’abbattimento di barriere architettoniche, allargamento dei marciapiedi e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali.

Il programma del convegno

Scopo dell’iniziativa di sabato 10 maggio è quello di socializzare gli esiti del progetto e consolidare ulteriormente la prassi di collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni e disabili nell’individuare le migliori soluzioni al problema dell’accessibilità ai luoghi di vita. Al convegno (che sarà moderato dall’assessore comunale all’urbanistica Leonardo Rudelli) interverranno il sindaco Lorenzo Guerini, l’assessore alle politiche sociali Silvana Cesani, funzionari dell’ufficio tecnico municipale, il coordinatore del progetto Walter Fossati, docenti e studenti dell’Istituto Tecnico A. Bassi e Nadia Valentini del Comitato Lodigiano per l’Eliminazione delel Barriere Architettoniche. A conclusione della mattinata, sarà offerto un rinfresco a cura della Cooperativa Sociale Mosaico.

Gli attori del progetto

Oltre ai soggetti già citati, al progetto hanno collaborato i Consigli di Zona delle cinque circoscrizioni della città, il Centro Diurno Anziani e l’Unione Italiana Ciechi. I gruppi di rilevamento sono stati coordinati dai professori Pierluigi Orsetti, Raffaele Spelta e Fulvio Santagati, dall’architetto Emanuela Garibaldi e dai geometri Roberto Aceto, Matteo calori e Alberto Paladini.
(08-05-2008)