14.11.07 Raccolta differenziata dei rifiuti

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RACCOLTA DIFFERENZIATA:
PERCENTUALE IN AUMENTO DI UN PUNTO,
MA QUASI UN QUARTO DEI RIFIUTI
MESSI NEL “SACCO TRASPARENTE”
E’ ANCORA COSTITUITO DA FRAZIONE ORGANICA
E UN ALTRO 30 PER CENTO
È COSTITUITO DA IMBALLAGGI RECUPERABILI
AL VIA UNA NUOVA CAMPAGNA
DI DISTRIBUZIONE GRATUITA
DI SACCHETTI PER L’UMIDO

Quasi un quarto dei rifiuti che le famiglie lodigiane depongono nel “sacco trasparente” (quello da utilizzare per la raccolta della frazione secca degli scarti domestici) è in realtà costituto da materiali organici, che dovrebbero essere raccolti separatamente.
E un altro 30 per cento abbondante è costituito da materiali vari (per esempio carta, plastica, vetro e alluminio) che, se avviati a raccolta differenziata, potrebbero essere recuperati.
<<Ciò significa – sottolinea l’assessore comunale all’ambiente, Simone Uggetti – che ognuno di noi, ponendo maggiore attenzione alla raccolta differenziata, potrebbe dimezzare la quantità di rifiuti che vengono smaltiti in modo indifferenziato: una attenzione quotidiana che non solo porterebbe un contributo importante al recupero di materiali riutilizzabili e al contenimento dell’impatto ambientale, ma consentirebbe anche un apprezzabile risparmio sui costi di smaltimento, quantificabile in circa 20 centesimi di euro per ogni sacchetto di rifiuti. Costi, è opportuno ricordarlo, che vengono sostenuti dall’amministrazione comunale, ma che in definitiva gravano sugli utenti del servizio, perché le tariffe della tassa rifiuti sono direttamente commisurate alle spese di raccolta e smaltimento, che la legge impone vengano coperte integralmente>>.
I dati sulla composizione dei rifiuti raccolti in città sono il frutto di una analisi merceologica recentemente realizzata dall’Ipla di Torino (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente Spa) su incarico del Comune e dell’Astem. La ricerca ha preso in considerazione i rifiuti raccolti nel “sacco trasparente” nel mese di ottobre nella circoscrizione di San Fereolo, la più popolosa della città. Destinati ad essere smaltiti come “frazione secca” presso l’impianto provinciale Bellisolina di Montanaso, questi scarti sono stati sottoposti (secondo procedura standard) a vagliatura, proprio per accertare la presenza di tipologie di materiale non omogenee al “secco”. Tra organico, verde e cosiddetto “sottovaglio”, la porzione “umida” riscontrata nei rifiuti è stata di ben il 24,12 per cento, quasi un quarto del totale, mentre circa il 30 per cento era costituito da imballaggi realizzati in materiale recuperabili.
<<La corretta separazione dei rifiuti – osserva l’assessore Uggetti – porta benefici ambientali ed economici, che dobbiamo sforzarci di aumentare sempre più. Come noto, negli ultimi mesi Comune e Astem hanno promosso una articolata campagna di sensibilizzazione sul tema, dopo aver riscontrato una flessione degli indici di raccolta differenziata, passata dall’ottimo 41,64 per cento del 2004 (anno in cui fu avviata la separazione a domicilio di frazione secca ed organica, con un balzo di oltre il 10 per cento rispetto al 2003) al 36,49 per cento del 2006, un dato pur sempre superiore agli obiettivi minimi di legge ma in evidente flessione. Le iniziative di comunicazione, il piano straordinario di pulizia di cassonetti e piazzole, la distribuzione gratuita di sacchetti in mater bi per la raccolta della frazione organica e l’azione sul territorio degli ausiliari dell’ambiente (figura appositamente istituita, con mansioni di informazione alla cittadinanza, ma anche di  contrasto e sanzione delle infrazioni) hanno fornito alcuni primi positivi risultati, che tuttavia dopo gli ottimi riscontri dei primi mesi dell’anno (quando la percentuale di differenziazione era risalita attorno al 40) si sono progressivamente affievoliti. In base ai dati aggiornati ad ottobre, se l’ultimo bimestre dell’anno si manterrà in linea con i 10 mesi precedenti, il 2007 si dovrebbe chiudere con una quota di differenziazione del 37,5 per cento, con un recupero di un punto rispetto al 2006, che è già qualcosa ma non è sufficiente. E’ per questo che le azioni della campagna di sensibilizzazione proseguiranno, a partire dai prossimi giorni, con una nuova campagna di distribuzione gratuita di sacchetti>>.
Le forniture (pari al fabbisogno di una famiglia media per 6 mesi) potranno essere ritirate con le seguenti modalità.

Da lunedì 26 novembre a venerdi 30 novembre presso: Sportelli Astem, viale Dante, lunedì, mercoledì, venerdì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.00, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.00; uffici Astem, strada Vecchia Cremonese, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 16.00; portineria uffici comunali, piazza Mercato, dalle 8.00 alle 17.00.
Sabato 1 e domenica 2 dicembre, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, presso: Consiglio di Zona Porta Regale, via A.Negri, 19; Consiglio di Zona Porta d’Adda, via Maddalena, 10; Consiglio di Zona Porta Cremonese, via T.Zalli, 5; Consiglio di Zona S.Fereolo-Robadello, via Raffaello, 14; Consiglio di Zona Centro, via delle orfane, 8.
Sabato 8 e domenica 9 dicembre dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, presso: Consiglio di Zona Porta Regale, via A.Negri, 19; Consiglio di Zona Porta d’Adda, via Maddalena, 10; Consiglio di Zona Porta Cremonese, via T.Zalli, 5; Consiglio di Zona S.Fereolo-Robadello, via Raffaello, 14; Consiglio di Zona Centro, via delle Orfane.
(14-11-2007)