16.10.07 In funzione in viale Europa i nuovi rilevatori di velocità

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IN FUNZIONE IN VIALE EUROPA
I NUOVI RILEVATORI DI VELOCITA’:
<<UNO STRUMENTO DI DISSUASIONE
CONTRO GLI ECCESSI AL VOLANTE
PER INDURRE GLI AUTOMOBILISTI
A CONDOTTE PIU’ PRUDENTI
SENZA RICORRERE AD ASPRE SANZIONI>>

Sono in funzione da ieri i nuovi dissuasori elettronici installati in viale Europa.
Si tratta del primo dispositivo di questo genere attivato a Lodi, con il duplice scopo di indurre gli automobilisti a contenere la velocità di marcia e di registrare una mole significativa di dati sul volume e le caratteristiche del traffico che transita su una delle più importanti arterie viabilistiche della città, in prossimità della tangenziale sud.
Le apparecchiature (modello Velospeed Bicolor Maxi, prodotto dalla Velocar di Rimini) sono infatti dotate di un apposito software (Velogest) per la rilevazione dei dati sul traffico, che in modalità bluetooth vengono trasmessi con tecnologia Gsm alla centrale operativa del comando di Polizia Locale, dove possono essere scaricati e archiviati.
Questi due primi esemplari (il cui costo ammonta a circa 15.000 euro) sono stati piazzati sulla carreggiata di ingresso in città poco prima dell’intersezione con via della Marescalca e sulla carreggiata in uscita all’altezza di via Raffaello.
<<Negli ultimi anni, viale Europa è stata purtroppo teatro di alcuni gravi incidenti e in generale il traffico su questa strada è caratterizzato da velocità di percorrenza spesso sensibilmente superiori ai limiti consentiti – sottolinea il sindaco, Lorenzo Guerini – Accorgimenti quali la segnaletica luminosa in corrispondenza degli attraversamenti pedonali non sembrano essere stati sufficienti a porre rimedio alla situazione, perciò abbiamo pensato di ricorrere a questo strumento, ormai diffuso in molte città italiane, sia in ambito extraurbano che su arterie di collegamento tra la viabilità urbana e quella extraurbana, come nel caso di viale Europa. In base alle esperienze maturate in queste località, l’effetto di dissuasione è concretamente efficace, anche senza procedere a sanzioni per le irregolarità rilevate. Il dispositivo, infatti, non è collegato ad apparecchiature per la registrazione di immagini, anche se tecnicamente sarebbe compatibile con questo utilizzo: l’intento dell’amministrazione non è tuttavia quello di punire indiscriminatamente le infrazioni al limite di velocità, soprattutto se contenute nel margine di pochi chilometri, ma di richiamare l’attenzione degli automobilisti e indurli a condotte di guida più prudenti e che preservino maggiori condizioni di sicurezza a beneficio di tutti. I rilevatori, inoltre, svolgeranno un’importante funzione di registrazione di dati statistici, che ci aiuteranno ad analizzare in profondità la situazione di questo importante asse viario>>.
Il modello installato in viale Europa è dotato di display a doppio colore.

Il funzionamento consiste nella lettura della velocità degli autoveicoli in avvicinamento, a partire da una distanza di 150 metri: il dato viene proiettato  sul display in modo da rendere visibile agli automobilisti la propria velocità di transito, in colore verde quando l'avvicinamento dell'autoveicolo avviene nei limiti di velocità consentiti, in colore rosso quando tali limiti vengono superati. In quest’ultimo caso, sul display si attivano anche due luci a led intermittenti, poste ai vertici superiori del pannello.
L'automobilista avrà così la possibilità di regolare la propria velocità in avvicinamento sino alla comparsa del display a luce verde e allo spegnimento delle 2 luci.
La lettura della velocità avviene mediante radar a 24 ghz di nuova tecnologia digitale, prodotto dall’azienda fornitrice, in grado di rilevare già a 150 metri la velocità di avvicinamento dell'automezzo, rendendo visibile all'utente le proprie variazioni di velocità in tempo reale. Il sistema é alimentato a 24 volts tramite pannelli fotovoltaici.
La precisione della lettura della velocità ha un margine di + e - 5 chilometri orari.
I led che compongono le cifre sono di ultimissima generazione ad alta luminosità e sono garantiti per 100.000 ore di funzionamento a 30 gradi di temperatura.
Un sensore elettronico regola la luminosità del pannello in base alla luce esterna.
<<Se, come ci auguriamo, i risultati di questa sperimentazione saranno positivi – annuncia il sindaco – in futuro installeremo dispositivi analoghi in altre zone della città, in particolare viale Milano e forse viale Piacenza>>.
Queste, infine, le caratteristiche strutturali del dispositivo: dimensioni esterne 94x94 centimetri, telaio in alluminio, pannello frontale in policarbonato, misurazione velocità da 2-250 chilometri orari, lettura velocità da 1 metro a 150 metro, dimensioni cifre 30x18 centimetri, 250 led ad alta intensità per ogni cifra rossa o verde, radar 24 ghz nuova tecnologia digitale, impostazione parametri pannello e settaggio radar via bluetooh, 2 fari a led da 200 mm con accensione al superamento dei limiti di velocità, alimentazione a 220v/24v mediante pannello fotovoltaico, peso 28 chilogrammi.
Tramite il software Velogesty il pannello display é in grado di memorizzare oltre 1.000.000 di passaggi, riportando i seguenti dati: data/ore/minuti, misurazione profilo velocità (consente di capire se il veicolo rallenta, mediante 3 rilevazioni a distanza di 30 metri una dall'altra), resoconto numero veicoli transitati, grafici per giorno-mese-anno, grafici velocità medie-massime  ed orari, grafici selezionabili per arco temporale.
Grazie alla tecnologia GSM si possono scaricare i dati direttamente in ufficio mediante modem collegato al PC. Questa nuova tecnologia consente un risparmio di tempo in quanto non necessita di personale sul posto per lo scarico dati.
Il pannello fotovoltaico per l’alimentazione del sistema è costituito da 150 watts in silicio monocristallino, con regolatore elettronico di carica e scarica elettronico e 2 accumulatori (batterie) da 155 A.
(16-10-2007)