04.10.07 Area Eurotecno, approvato il piano indagini sull contaminazioni di suolo e acque

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AREA EX EUROTECNO,
APPROVATO IL PIANO DELLE INDAGINI
SULLE CONTAMINAZIONI
DI SUOLO E ACQUE

E’ pronto il “piano di caratterizzazione” dell’area ex Eurotecno, lo stabilimento dismesso in località Carazzina dove tra il 2005 e il 2006 si sono verificati alcuni gravi episodi di molestie olfattive e di dispersione di sostanze inquinanti nella vicina roggia Bargana Filippina. Il documento, nel quale sono indicate le attività di indagine che dovranno essere svolte per verificare i livelli di contaminazione dell’area, è stato messo a punto in una conferenza di servizi svoltasi ad agosto tra il Comune, la Provincia, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, l’Azienda Sanitaria Locale, il Consorzio Muzza Bassa Lodigiana, i curatori del fallimento Madital Spa (proprietaria dell’area) e lo Studio Paeb, incaricato dai curatori fallimentari di elaborare il piano. Gli esiti della conferenza di servizi sono stati recentemente formalizzati e approvati con un provvedimento del dirigente del settore qualità ambientale del Comune, con il quale sono state stabilite alcune prescrizioni aggiuntive rispetto alla bozza del piano. In particolare, è stato deciso che la caratterizzazione dovrà essere estesa anche a un tratto della roggia Bargana Filippina all’esterno dei confini dello stabilimento e potenzialmente contaminato, prevedendo un minimo di 4 punti di indagine sul fondo del corso d’acqua per la delimitazione verticale dell’inquinamento e un minimo di 8 punti di indagine per la verifica della contaminazione sulle pareti dell’alveo. Prelievi di campioni verranno effettuati anche in corrispondenza degli scavi per la rimozione dei serbatoi interrati, con almeno un campione per ogni parete e due campioni per il fondo. Anche le aree a verde verranno sottoposte a indagine, realizzando alcune trincee che dovranno consentire la verifica a vista dell’eventuale presenza di rifiuti interrati, prevedendo campionamenti solo nel caso di evidenze.
Le analisi sui campioni di acque sotterranee saranno orientate alla ricerca dei seguenti parametri: idrocarburi totali, metalli (cadmio, piombo, cromo totale, cromo VI, rame, nichel, zinco, arsenico e mercurio), composti clorurati, nitriti, solfati, azoto ammoniacale e composti organici aromatici. Sui campioni di terreno verranno cercate tracce di idrocarburi, metalli, azoto ammoniacale, composti organici aromatici e Pcb.
<<Dopo i sensibili disagi patiti in passato dai residenti della zona, che avevano spinto l’amministrazione comunale ad emettere alcune ordinanze per lo sgombero di centinaia di tonnellate di materiale in putrefazione, la situazione dell’ex Eurotecno non configura più un’emergenza – sottolinea l’assessore all’ambiente, Simone Uggetti – ma ora è necessario sottoporre l’area a una scrupolosa indagine, per valutare con esattezza il livello e la natura delle contaminazioni>>.
(04-10-2007)