26.09.07 Il Presidente di ANCI Lombardia L. Guerini sul Patto di stabilità

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Lombardia

Il Presidente di ANCI Lombardia Guerini: “Fatto l’accordo con il Governo
Meno vincoli dal Patto di stabilità, norme certe e condivise per tre anni”

 “ANCI Lombardia sottolinea con favore l’accordo sancito tra Governo, Comuni e Province riguardo al patto di stabilità. Sono stati fatti importanti passi avanti. Si tratta di un risultato importante che cambia la situazione rispetto all'anno scorso quando i Comuni si trovarono di fronte ad una stretta molto pesante; c'è un miglioramento e un alleggerimento della manovra, ma soprattutto un riconoscimento di maggiore autonomia ai Comuni nella gestione dei propri bilanci sia per la spesa sia per gli investimenti”. Con queste parole Lorenzo Guerini, presidente di ANCI Lombardia e sindaco di Lodi, plaude all’intesa che questa mattina è stata approvata all’unanimità dal Consiglio nazionale dell’Associazione dei Comuni.
“Possiamo dire con soddisfazione – rileva il presidente Guerini – che molte delle richieste avanzate da ANCI Lombardia hanno trovato accoglimento. Almeno cinque sono i punti salienti di questo accordo. Anzitutto la possibilità dei saldi “ibridi”, con una diversificazione cioè tra la spesa corrente, calcolata come competenza, mentre gli investimenti potranno essere calcolati come cassa, solo quando la spesa viene effettivamente erogata. Poi  gli avanzi di amministrazione, che per il 2006 possono essere utilizzati da subito per diminuire l’indebitamento senza pagare penali, mentre per quelli dal 2007 in poi potranno entrare a far parte dei nostri bilanci. Meccanismi di premialità sono poi stati decisi per i Comuni virtuosi, mentre è confermato che nei Comuni sotto i 5mila abitanti non si applica il patto di stabilità”.
“Altro elemento qualificante di questo accordo – aggiunge Guerini – è il fatto che il Governo si è impegnato a concertare con i Comuni le misure della Finanziaria 2008 e relativi collegati. Un’intesa questa che non si limita all’immediato, ma che avrà valore per tre anni, così come ANCI Lombardia aveva richiesto, al fine di poter contare nel medio periodo su regole certe”.
“Importanti passi in avanti – conclude il presidente Lorenzo Guerini – sono stati compiuti anche nelle tematiche che riguardano la Finanziaria, ma che esulano dal patto di stabilità. In particolare è stato deciso che la diminuzione del gettito Ici non andrà ad incidere sulle entrate dei Comuni, così come quanto verrà stanziato per le politiche attive per lo sviluppo. Su questi temi il confronto è aperto per individuare le più opportune soluzioni tecniche. Quello che conta è che davvero si è aperta quella via del confronto che noi chiedevamo e che fino a ieri sembrava preclusa”.

 Milano,  26 settembre 2007