"ContemporaneaMente": ultimo, doppio appuntamento nel tempio dell'Incoronata

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CORO, FLAUTO ED ELABORATORE ELETTRONICO
AMPLIFICATI DA UNA CAMERA ACUSTICA
NEL TEMPIO DELL’INCORONATA
PER L’ULTIMO, DOPPIO APPUNTAMENTO
DELLA RASSEGNA CONTEMPORANEAMENTE

L’incanto di un capolavoro rinascimentale come il tempio Civico dell’Incoronata, le suggestioni di un coro di 8 elementi amplificate dall’installazione di una “camera acustica” e contrappuntate dal suono di un flauto, la stimolante “sfida” di abbinare la musica “colta” all’informatica, con l’utilizzo di un elaboratore elettronico che filtrerà l’impasto di voci e strumenti: sono gli elementi dell’intrigante “menù” che la rassegna ContemporaneaMente proporrà venerdì 28 settembre, per l’ultimo appuntamento dell’11ª edizione dell’ormai affermato festival di musica contemporanea e musica di improvvisazione. Un appuntamento in due sessioni: alle 21.00 l’esibizione del celebre coro svedese Harmony of Voices, diretto da Fredrik Malmberg, con l’accompagnamento di Manuel Zurria al flauto e Alvise Vidolin all’elaboratore elettronico, impegnati a (re)interpretare un repertorio di musiche di Luigi Nono e Gesualdo Da Venosa; alle 22.15, Zurria e Vidolin eseguiranno invece musiche di Lucier, Barlow e Niblock.
La serata trascorrerà così con un passaggio dal capolavoro di Nono alle atmosfere ipnotiche di Lucier, in un doppio momento di musica contemporanea legata all’elettronica; i suoni del flauto basso di Zurria e delle voci del coro verranno “spazializzati” e trasformati nell’istante stesso in cui nasceranno, diventando qualcos’altro”, fluttuando nell’atmosfera dell’Incoronata, grazie a una “camera acustica” che ne favorirà la perfetta ed equilibrata circolazione nell’ambiente a pianta ottagonale del tempio civico.

Harmony of Voices

Il coro si è formato nel 2003, su iniziativa del suo direttore artistico, Fredrik Malmberg. L’ensemble è costituito da cantanti di affermata carriera solista, provenienti da esperienza presso varie istituzioni musicali europee, che in questa formazione esplorano differenti aspetti della musica da camera, con particolare attenzione per la musica contemporanea. Il coro collabora stabilmente con l’Orchestra Barocca di Stoccolma e l’Ensemble Barocco di Drottningholm. Nella stagione 2004-2005 è stato scelto dalla radio di Stato svedese come “artista residente” per la promozione di progetti sperimentali. Sempre nel 2004 è uscito il primo cd degli Harmony of Voices, con musiche di Charpentier, accolto dai favori della critica internazionale. Nel 2006 è uscito il secondo Cd, con musiche di Monteverdi, Carissimi e Castello, mentre a novembre verrà pubblicato il terzo album, realizzato con l’Orchestra Sinfonica di Goteborg e dedicato al compositore svedese Kent Olofsson.
Nel 2007, Harmony of Voices è stato premiato quale coro dell’anno in Svezia.

Fredrik Malmberg

La passione per i repertori “inusuali”, unita a una vasta conoscenza di una grande varietà di stili e periodi musicali, fanno di Fredrik Malmberg uno dei direttori di coro più brillanti e interessanti dell’ultima generazione a livello internazionale. Nella sua carriera ha diretto il coro della radio svedese, l’Eric Ericson’s Chamer Choir,il coro della radio finlandese, il Concert Choir di Copenhagen, l’Ensemble Barocco di Drottningholm, l’Orchestra Sinfonica della radio svedese, l’Orchestra Sinfonica di Helsingborg e l’Orchestra da Camera di Tallin.
Nel 2007, in particolare, ha lavorato con il coro della radio danese e il DR Vocal Ensemble, elaborando un concerto vocale dedicato a un repertoriodi musiche italiane degli ultimi cinque secoli. Animato da un profondo interesse per le relazioni tra strumenti e voci, ispira il suo lavoro all’estrema fedeltà al dato storico, non disgiunta da una capacità di superare gli aspetti più retorici della tradizione musicale che consente di sfidare convenzioni e luoghi comuni.

Manuel Zurria

Nato a Catania nel 1962, vive a Roma dal 1982. Ha lavorato e collaborato con alcuni tra i più importanti compositori italiani, partecipando come solista alla prima rappresentazione assoluta de L'Esequie della Luna  di Francesco Pennisi (Orestiadi di Gibellina, 1990) e di Orfeo cantando … tolse di Adriano Guarnieri (Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, 1994). Ha partecipato inoltre a prime esecuzioni assolute di Sylvano Bussotti, Aldo Clementi, Franco Donatoni, Luca Francesconi, Salvatore Sciarrino e Yoshihisa Taïra, molte delle quali a lui dedicate. Ha lavorato recentemente con Philip Glass, Terry Riley, Giya Kancheli, Kaija Saariaho, Joji Yuasa, Frederic Rzewski e Gavin Bryars nell'ambito di concerti monografici. Nel 1990 è stato tra i fondatori di Alter Ego.
Ha partecipato ai festival internazionali Biennale di Venezia, Festival Musica di Strasbourg, Beethovenhalle di Bonn, Settembre Musica di Torino, De Yisbreker di Amsterdam, IRCAM Festival Agorà di Parigi, Festival d'Automne di Paris, Rikskonserter di Stoccolma, Theater Winter di Tokyo, Akademie der Kunste di Berlino, Festival Archipel di Ginevra, Ultima di Oslo, MittelFest di Cividale del Friuli, MilanoMusica, Festival di Echternach.
Dal 1994 al 1997 ha collaborato con I Solisti della Filarmonica, complesso cameristico fondato e guidato da Giuseppe Sinopoli. Ha inciso per BMG-Ricordi, Capstone Records, EdiPan e Stradivarius.

Alvise Vidolin

Regista del suono, pioniere della musica informatica, interprete di Live Electronics, Alvise Vidolin nasce nel 1949 a Padova, dove compie studi scientifici e musicali.
Ha curato la realizzazione elettronica e la regia del suono di molte opere musicali, collaborando con diversi compositori fra cui Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Luciano Berio, Aldo Clementi, Wolfango Dalla Vecchia, Franco Donatoni, Adriano Guarnieri, Luigi Nono, Salvatore Sciarrino, curandone l'esecuzione in festival e teatri internazionali.
Fra questi, la Biennale di Venezia, CCOT Festival a Taipei, Donaueschinger Musikstage, Festival d’Automne a Parigi, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Warsaw Autumn, IRCAM di Parigi, Maggio Musicale Fiorentino, Milano Musica, Münchener Biennale, Konzerthaus e Musik-biennale Berlino, Ravenna Festival, Salzburger Festspiele, Settembre Musica Torino, Wien Modern,  i teatri Alla Scala di Milano, Almeida di Londra, Alten Oper di Francoforte, Comunale di Bologna, Dell’Opera di Roma, Fenice di Venezia, Theatre National de Chaillot, Odeon e Opera Bastille di Parigi, Opéra National du Rhin di Strasburgo, Staatstheater di Stoccarda. Collabora dal 1974 con il Centro di Sonologia Computazionale (CSC) dell'Università di Padova, alla cui fondazione ha partecipato, svolgendo attività didattica e di ricerca nel campo dell’informatica musicale, ed è tuttora membro del direttivo. Co-fondatore della Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI), ne ha assunto la presidenza nel triennio 1988-1990. Dal 1977 ha collaborato in varie occasioni con la Biennale di Venezia, soprattutto in veste di responsabile del Laboratorio permanente per l'Informatica Musicale della Biennale (LIMB).
Dal 1992 al 1998 ha collaborato con il Centro Tempo Reale di Firenze come responsabile della produzione musicale. E' inoltre membro del comitato scientifico dell'Archivio Luigi Nono. Ha pubblicato lavori di carattere scientifico e divulgativo e tenuto numerose conferenze sui rapporti fra musica e tecnologia. Svolge inoltre attività di ricerca scientifica studiando le potenzialità compositive ed esecutive offerte dai mezzi informatici in tempo reale e dai sistemi multimodali. E' docente di Musica Elettronica presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia e l’Accademia Internazionale della Musica delle Scuole Civiche di Milano.

Programma del concerto di Zurria e Vidolin

ALVIN LUCIER   947 (2001) per flauto e pure wave oscillators (7')
CLARENCE BARLOW  ...until... (1981) per ottavino e drone (10')
ALVIN LUCIER  Still and Moving Lines of Silence in Families of the Hyperbolas (1984)  per flauto e pure wave oscillators (9')
PHILL NIBLOCK  Winterbloom Too (1983) per flauto basso e nastro (20')
(26-09-2007)