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24.09.07 Flavio Sala, il nuovo Paganini delle sei corde alla Stagione di Chitarra Classica
FLAVIO SALA, IL NUOVO PAGANINI
DELLE SEI CORDE
PER L’ULTIMO APPUNTAMENTO
DELLA STAGIONE DI CHITARRA CLASSICA
“Il nuovo Paganini della chitarra”; “un talento raro”: giudizi importanti e lusinghieri, soprattutto se a formularli sono autorità nel campo delle sei corde quali Alirio Diaz e Oscar Ghiglia, suffragati nelle loro valutazioni dall’opinione della stampa specializzata, da Suonare News (“una personalità che buca la platea”) a Seicorde (“grande comunicatività”), sino a Guitart (“il nuovo astro nascente della chitarra classica”).
Destinatario di tali apprezzamenti è Flavio Sala, giovane ma già affermato astro del firmamento chitarristico internazionale, che mercoledì 26 settembre (ore 21.15, cantoria dell’ex chiesa di Santa Chiara Nuova, in via delle Orfane) sarà protagonista dell’ultimo appuntamento della stagione 2007 di chitarra classica, organizzata dall’Atelier Chitarristico Laudense in collaborazione con il Comune. Un finale di straordinario livello, in continuità con l’intera rassegna, che non più tardi dello scorso 6 luglio aveva visto esibirsi a Lodi un “mostro sacro” come Victor Villadangos.
Classe 1983, nato a Bojano (Campobasso) in una famiglia di musicisti, acclamato dalla critica e dal pubblico grazie alla sua sorprendente tecnica strumentale, unita ad una straordinaria sensibilità e creatività musicali, Flavio Sala ha compiuto gli studi musicali sotto la guida di Pasqualino Garzia, diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso.
Nel 1998 ha iniziato a seguire i corsi di perfezionamento all’Accademia Chigiana di Siena, tenuti da Oscar Ghiglia, ottenendo sempre la borsa di studio e il diploma di merito. Incoraggianti e stimolanti i suoi incontri con Alirio Diaz e Paco de Lucia. Ha iniziato la carriera concertistica all'età di diciotto anni, tenendo numerosi concerti e tournée in tutta Italia, Austria, Spagna, Russia, Stati Uniti e Sud America, suonando in prestigiose sale da concerto (Tchaikovsky Concert Hall e Gnessin's Concert Hall di Mosca, Leopold Auer Hall di Bloomington, Teatro Alirio Diaz di Carora, Sala Regia di Palazzo Venezia a Roma, Teatro dell'Hermitage di San Pietroburgo, Sala del Conservatorio di Vienna), come solista e con orchestra (Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Milano Classica, Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia-Giulia, State Hermitage Orchestra, New Russia Orchestra).
Ha ottenuto il primo premio assoluto al XXVI Concorso Internazionale di Gargnano (2001), al XXXVI Concorso Internazionale Michele Pittaluga di Alessandria (2003), al San Francisco Master Guitar Competition (2004), al Concurso Internacional Alirio Diaz di Carora (Venezuela, 2006, dove ha vinto anche il premio speciale Fundación Vicente Emilio Sojo per la miglior interpretazione di musica venezuelana). Il suo primo lavoro discografico Flavio Sala Live at the Hermitage Theatre (Etichetta MAP, Milano) è stato accolto con grande entusiasmo da critica e pubblico. E’ membro fondatore dell’Associazione Musicale Joaquín Rodrigo e direttore artistico dell’Accademia Internazionale Mario Santoro, che organizza in Bojano corsi di alto perfezionamento, ospitando alcuni tra i più grandi didatti e concertisti del mondo. Nel settembre 2006 ha ricevuto la Chitarra d'Oro quale miglior talento italiano, in occasione del Convegno Internazionale di Musica in Alessandria.
L’esibizione di Lodi rientra in un programma di 4 concerti in Italia nel mese di settembre, dopo una tournée che ad agosto l’ha visto impegnato in Venezuela, Argentina, Uruguay e Brasile, mentre è dello scorso marzo un’intensa tournée in Russia, che verrà ripetuta nel 2008 con ben 22 tappe tra febbraio e marzo, tra cui un recital all’Istituto Rachmaninov e un concerto con orchestra alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, mentre ad Aprile sarà alla Omni Foundation di San Francisco. Il suo repertorio solistico spazia da Pace de Lucia a Niccolò Paganini, da Manuel Maria Ponce ad Albert Harris, da Bach a Heitor Villa Lobos.
Flavio Sala suona su una chitarra costruita dal liutaio italiano Camillo Perrella.
(24-09-2007)












