02.07.07 "El va... el biroc" con i Soliti in San Lorenzo

PDF Stampa


LODI AL SOLE
CULTURA IN SAN LORENZO
Giovedì 5 luglio 07
ore 21.00, Piazza San Lorenzo
Spettacolo teatrale con i Soliti
in EL VA...EL BIROC!
di e con Cècu Ferrari


Cècu rivisita Una domanda di matrimonio di Cechov e lo fa diventare El va... el biroc.
Di tutta evidenza, un’impresa non da poco, che per l’interessato è stata anche fonte di dubbi e qualche preoccupazione. Non potendo chiedere consiglio allo stesso Cechov (morto il 2 luglio del lontano 1904), Cècu si è quindi messo a lavorare di buzzo buono, come un contadino che vuole arrivare in gabàda prima del buio. La vicenda è trasportata in due confinanti cascine della Bassa, intorno agli anni ‘70.
I personaggi da tre diventano cinque. Gli odori sono quelli dei nostri campi, dove "la tèra l'è lüstra e grassa, e ne i buschi i sgùlun sgase e merli, e le légur i trapanun".
Sarà proprio una passeggiata in biroccio la galeotta dello sboccio dell'amore.
Tra sprizzi e scoppi di irresistibile vis comica, l'epilogo sarà festa con polenta, lepre in salmì e busciante rosso di San Colombano. (Andrea Maietti).

Personaggi
Cècu (agricoltore: Antonio Ferrari)
Giuseppina (detta Pina, figlia di Cècu: Giovanna Lobbia)
Fausta (sorella di Pina: Debora Maietti)
Domenico (detto Menich, agricoltore: Diego Viola)
Zio Pericle (cognato di Cècu: Carlo Canevara)

Scene di Marino Cavalloni, su bozzetti di Felice Vanelli, realizzate da Franco Gori; macchinisti Franco Gori e Giampiero Tosi; musiche di Peretti Sergio-Luisito Bosoni (edizioni Musicali Mes Liter Müsic sas), regia dell'autore.

Antonio Cècu Ferrari è nato a Lodi nel 1937, vive e lavora a Montanaso Lombardo.
Come poeta ha pubblicato diversi volumi; la Provincia di Lodi lo ha onorato con una pubblicazione antologica, intitolata Polenta e luna - Contando e cantando sulle rive dell'Adda (edizione Limina). In campo teatrale è autore, attore e capocomico della Compagnia Filodrammatica Dialettale I Soliti, in attività da oltre 40 anni.
Ha fondato il premio di poesia in dialetto intitolato a Francesco De Lemene (ormai giunto alla XXXª edizione), l'incontro dei poeti dialettali (un appuntamento fisso il pomeriggio dell'ultimo sabato del mese di ottobre) e la rassegna (di primavera) per filodrammatiche del Lodigiano, giunta alla XXIIIª edizione. La sua popolarità (imperniata sul personaggio di Cècu, voce della filosofia contadina) ha varcato da un pezzo i confini locali.
E' anche autore di Arie Ludesane, la prima e unica raccolta di canzoni in dialetto lodigiano (realizzate in fascicolo musicale, musicassetta e CD).
(03-07-2007)