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27.04.07 Opere da una collezione privata: dal 5 al 10 maggio omaggio a Gino Moro
OPERE DA UNA COLLEZIONE PRIVATA:
DAL 5 AL 20 MAGGIO
ALL’EX CHIESA DELL’ANGELO
OMAGGIO A GINO MORO
L’ex chiesa dell’Angelo di via Fanfulla ospiterà dal 5 al 20 maggio un omaggio al grande pittore Gino Moro, con l’esposizione di alcune opere provenienti da una collezione privata.
Dopol’inaugurazione di sabato 5 maggio (in programma dalle 17.30), la mostra resterà aperta dal martedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.30 (ingresso libero).
Gino Moro (1901-1977) studiò prima architettura, poi pittura all'Accademia di Brera, con Tallone e Alciati. Incominciò ad esporre, giovanissimo, anche in rassegne importanti (Biennale di Venezia, dove fu premiato nel 1932; Quadriennale di Roma), dipinti di figura, paesaggio e natura morta. A Brera ha insegnato a lungo, con una importante esperienza di coordinamento della Libera Scuola del Nudo, fondata con Regio Decreto da Maria Teresa D’Austria nel 1786 e migliorata dal poeta Parini, che visse a lungo nei locali oggi occupati dalla Scuola degli Artefici, collegata a quella del Nudo.
La scuola venne dotata di un ordinamento nel 1803 dal Bossi, primo direttore dell’Accademia di Brera. Nel corso della sua storia la scuola ha avuto grandi maestri e grandi allievi, basti pensare a Pelizza da Volpedo, Previati, Morbelli, Cesare Tallone, Boccioni, Carrà e Russolo fra i futuristi, Achille Funi, Aldo Carpi, lo stesso Gino Moro, Cosimo Sponziello, Aldo Salvatori e in questi ultimi anni il maestro Massimo Zuppelli. Quello di Gino Moro è un percorso pittorico lungo e articolato, che inizia alla metà degli anni ‘20. Dalla fine degli anni ‘50, gli echi dello stile informale si mescolano ai canoni della tradizione lombarda. Nascono così le opere della "stagione ultima" dell'artista.
I preziosi toni bassi, che un tempo i quadri di Moro avevano esplorato, lasciano il posto a note squillanti, esuberanti, prepotenti, e il paesaggio si caratterizza per l’addensarsi della materia luminosa. Sue opere sono esposte in modo permanente nella Galleria d'Arte Moderna di Milano.
(27-04-2007)











