30.03.07 Disciplina degli orari dei locali pubblici

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INTRATTENIMENTO SERALE, PRONTA LA BOZZA
DELL’ORDINANZA DEL SINDACO
CHE DISCIPLINA GLI ORARI DEI LOCALI PUBBLICI:
<<L’OBIETTIVO E’ DI RENDERE
LA CITTA’ PIU’ VIVA E ATTRAENTE PER I GIOVANI
SENZA RECARE DISTURBO ALLA QUIETE
E AL RIPOSO DEI RESIDENTI>>

<<Il diritto al riposo e quello al divertimento devono essere tutelati con pari dignità e attenzione>>. Così il sindaco Lorenzo Guerini annuncia l’intenzione di regolare con una apposita ordinanza la disciplina degli orari dei pubblici esercizi.
I contenuti della bozza del documento (che dovrà essere sottoposto al perere preventivo della Commissione comunale pubblici esercizi, di cui fanno parte anche i rappresentanti delle associazioni di categoria degli esercenti) saranno illustrati martedì alla commissione consigliare attività produttive, nel corso di una seduta a cui parteciperanno l’assessore Roberto Getilli e il comandante della Polizia Locale, Salvatore Micciché.
<<Il presupposto da cui dobbiamo partire – sottolinea il sindaco – è che il rispetto della quiete serale e notturna non è necessariamente in contrasto con l’esigenza di promuovere in città un livello soddisfacente di attività musicali e ricreative, a condizione che vengano stabilite e puntualmente applicate precise regole di comportamento. Lo scopo del provvedimento che abbiamo elaborato e che nei prossimi giorni verrà presentato, favorendo il coinvolgimento di tutti gli interessati e auspicando lo sviluppo di un dibattito intenso e costruttivo, è proprio quello di porre dei punti di riferimento per conciliare diverse esigenze e contemperare ogni aspetto della questione>>.
Il tema della conflittualità tra i ritrovi serali e le aree residenziali è emerso in modo particolarmente rilevante la scorsa estate, giungendo anche all’attenzione del Consiglio comunale nella seduta del 5 ottobre, con l’approvazione di un Ordine del giorno in cui, tra l’altro, si invitava la giunta a predisporre l’iter amministrativo per procedere alla stesura e all’adozione di un regolamento che disciplinasse la materia.
<<L’amministrazione comunale – afferma il sindaco – riconosce l’importante ruolo sociale ed economico svolto dai locali pubblici, che con la loro attività contribuiscono in modo significativo all’animazione della vita della città e alla sua valorizzazione. Questa è anzi una città in cui è auspicabile che l’offerta di intrattenimento serale possa crescere e qualificarsi ulteriormente, ridimensionando quel fenomeno di “pendolarismo notturno” che sempre più negli ultimi anni ha caratterizzato Lodi, spingendo numerosi giovani a rivolgersi fuori territorio per trovare occasioni di svago. Non a caso, l’amministrazione comunale è intenzionata a riconvertire a locale pubblico l’ex distributore di piazzale 3 Agosto, che si trova in una collocazione ideale per ospitare attività di questo tipo, avendo una bassa interferenza con abitazioni circostanti e un’ampia disponibilità di parcheggi nelle vicinanze (oltre 500 posti auto gratuiti e di lunga sosta nelle aree di via D’Azeglio e dell’ex macello): la gestione sarà affidata a privati sulla base di un bando di selezione che fisserà criteri qualitativi e organizzativi dell’attività. Allo stesso tempo, dobbiamo essere consapevoli che l’intrattenimento notturno può essere causa oggettiva di disturbo e di disagio per che risiede nei pressi dei locali. Non si tratta di un problema legato esclusivamente al volume della musica (sia interpretata dal vivo che diffusa), ma anche ai comportamenti a volte “inappropriati” di alcuni avventori, che fermandosi all’esterno dei locali anche oltre l’orario di chiusura disturbano la quiete con schiamazzi. Tali inconvenienti aumentano inevitabilmente (sia per numero di episodi che per intensità dei disagi) durante la stagione estiva, quando le attività di intrattenimento si svolgono anche negli spazi esterni antistanti gli esercizi pubblici. Confidiamo pertanto di completare l’iter di emissione dell’ordinanza nell’arco di un mese e mezzo, in modo da far entrare in vigore le nuove disposizioni per l’inizio della stagione estiva. Oltre al parere di legge della Commissione pubblici esercizi, la giunta ha deciso di promuovere un momento di informazione e di confronto anche con la competente commissione consigliare, benché ciò non fosse dovuto, considerato che il provvedimento sarà adottato con ordinanza del sindaco>>.
(30-03-2007)