- Home Page
- Il Sindaco
- La Giunta Comunale
- Il Consiglio Comunale
- Le Commissioni Consiliari
- I Consigli di Zona
- Il Difensore Civico
- Settori e Servizi
- Sedi e orari degli Uffici
- Delibere Giunta e Consiglio
- Determinazioni dirigenziali
- Statuto e Regolamenti
- Bandi, Concorsi e Aste
- Albo beneficiari 2007
- Albo Presidenti e scrutatori
- Incarichi esterni 2006-2008
- Modulistica
- Documentazione di bilancio
- Azienda Farmacie Comunali
- ASTEM S.p.a.
- E.A.L. S.p.a. - Energia e Ambiente Lodigiana
- GIONA S.r.l.
- G.I.S. Srl - Gestione Impianti Sportivi
- LODI PROGRESS
- Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione
- Ufficio Stampa
- Comunicati Stampa
- Notizie in breve
- LODIcittà - il periodico
- Dati generali e popolazione
- Scuole e impianti sportivi
- Teatri e cinema
- Mercati
- Cimiteri
- Poste
- Farmacie
- Parcheggi
- L'Università a Lodi
- Parco Tecnologico Padano
- Enti e Uffici in Città
- Storia, turismo, gemellaggi, Circuiti d'Arte
- Links utili
09.03.07 Biblioteca Comunale: 216° anniversario e posa della prima pietra per l'ampliamento
UNA FESTA DI COMPLEANNO SPECIALE
PER IL 216° ANNIVERSARIO
DELLA BIBLIOTECA COMUNALE LAUDENSE:
LUNEDI’ 12 MARZO LA CERIMONIA
DI POSA DELLA PRIMA PIETRA
DEI LAVORI DI AMPLIAMENTO
E RIQUALIFICAZIONE
Un anniversario speciale per la Biblioteca Laudense. La seconda edizione della “festa di compleanno” della storica istituzione culturale (fondata dalla congregazione dei Filippini nel XVIII secolo e dichiarata “di pubblica utilità” dalla municipalità nel 1791) coinciderà infatti con la cerimonia di posa della prima pietra della “nuova Laudense”, dando simbolicamente avvio ai lavori dell’intervento di ristrutturazione che nell’arco dei prossimi tre anni consentirà di ampliare e riqualificare la Biblioteca, con un investimento di oltre 4 milioni di euro. L’appuntamento è per lunedì 12 marzo, a partire dalle 17.30, quando presso la Biblioteca dei Ragazzi si terrà una festa. Alle 18.30 trasferimento al Salone dei Notai, dove il sindaco Lorenzo Guerini, il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Mario Cremonesi e l’assessore alla cultura Andrea Ferrari presenteranno il progetto di ristrutturazione ed effettueranno la posa della prima pietra. Infine, un brindisi per tutti.
<<Quello che stiamo per avviare è un intervento di grande importanza – commenta il sindaco – Il risultato finale sarà quello di una radicale riqualificazione della Biblioteca Laudense, che godrà di spazi adeguati, confortevoli e con idonee dotazioni tecnologiche, estendendosi sull’intero complesso del palazzo dei Filippini dei corso Umberto I, mentre le collezioni del Museo Civico troveranno una nuova e prestigiosa collocazione all’ex cavallerizza di via Fanfulla>>.
<<Si tratta di un progetto da oltre 4 milioni di euro – spiega il vice sindaco, Mario Cremonesi – articolato in quattro lotti, i primi due dei quali, per un importo di circa 1.200.000 euro, riguardano il rifacimento degli impianti tecnologici (elettricità e riscaldamento) e dei servizi igienici, l’abbattimento delle barriere architettoniche (tramite l’installazione di un ascensore con ingresso da via Solferino) e la riorganizzazione degli spazi al primo piano. Questa prima fase dei lavori durerà circa un anno e mezzo, mentre per portare a compimento l’intera operazione serviranno tre anni: per garantire il regolare funzionamento dei servizi bibliotecari, sarà necessario trasferire più volte e in diverse collocazioni alternative all’interno del palazzo le sale di consultazione e gli spazi per la custodia del patrimonio librario, utilizzando i locali che attualmente ospitano le varie sezioni del museo>>.
<<Sarà un complesso gioco di “incastri” – sottolinea l’assessore alla cultura, Andrea Ferrari – che non pregiudicherà l’efficienza del servizio, ma comporterà per un periodo considerevole la chiusura al pubblico del museo, nella prospettiva di ricollocare in seguito le collezioni presso la nuova sede in corso di realizzazione all’ex cavallerizza di via Fanfulla>>.
La prima sezione ad essere interessata da questo meccanismo di trasferimenti è stata, fin dall’estate scorsa, quella della Pinacoteca, i cui circa 600 pezzi sono ora in custodia conservativa nei depositi allestiti al secondo piano: <<I quadri – informa l’assessore Ferrari – potranno comunque essere visionati da ricercatori e studiosi, previo appuntamento>>. I locali sino ad ora adibiti a Pinacoteca sono stati quindi occupati dalla sala di consultazione e dalla sala giornali della biblioteca. Nei primi mesi del 2007 lo sgombero ha inoltre interessato la sezione di ceramica e quella archeologica, poste al piano terra. Il complesso del Palazzo dei Filippini ha una superficie coperta di circa 2.700 metri quadrati, sostanzialmente disposti in modo uguale sui tre piani fuori terra, ai quali si aggiungono 300 metri quadrati di magazzini delle collezioni del Museo Civico. Circa 500 dei 2.700 metri quadrati sono costituiti da grandi corridoi e da spazi di collegamento, che in buona parte verranno recuperati nel progetto di riqualificazione e verranno resi disponibili per attività e servizi della biblioteca, che alla fine dell’intervento potrà contare su una superficie utile di 3.000 metri quadrati. Oltre a un generale ampliamento degli spazi, i principali contenuti innovativi del progetto riguardano la creazione di una mediateca, di una sala con postazioni per la navigazione su internet e di sale allestite in modo specifico per le attività di ricerca e studio. Anche la Biblioteca dei Ragazzi verrà ampliata, passando da una superficie di 200 a 300 metri quadrati. Ulteriore superficie utile verrà ricavata tramite la chiusura con vetrata scorrevole del portico antistante il cortile che si apre dopo l’ingresso da corso Umberto I, già oggetto l’anno scorso di un intervento di riqualificazione che l’ha trasformato in spazio per eventi culturali (in particolare concerti di musica classica e conferenze, nell’ambito della rassegna sui Peccati Capitali e della rassegna di eventi estivi Lodi al Sole).
Cenni storici sulla biblioteca
La Biblioteca Laudense è collocata nel Palazzo di San Filippo, in corso Umberto I, che rappresenta uno dei migliori esempi del barocco lombardo della seconda metà del '700. Sino alla rivoluzione francese il palazzo fu, con la chiesa attigua, sede della Congregazione dei Preti dell'Oratorio o Filippini, fondata a Roma nel 1575 da San Filippo Neri, e stabilitasi in Lodi fin dal 1622. I primi oratoriani, acquistato nel 1639 lo stabile sull'area attuale, lo adattarono per loro uso e terminarono i lavori con la costruzione della chiesa di San Filippo nel 1645. Nel 1740 i Sartorio furono incaricati di demolire lo stabile e la chiesa che ospitavano i Padri da quasi un secolo e l'anno stesso - secondo quanto riferisce il cronista Anselmo Robba – iniziò la nuova costruzione.
La realizzazione del complesso, nelle sue singole parti, proseguì sino al 1758, anno in cui venne terminata la grande sala a volta che ancora oggi ospita la biblioteca storica e che il Ferrari decorò con la Gloria di San Filippo. Nel 1765 furono terminati anche i grandi armadi in noce della sala che si alzano per ben 8 metri e le cui parti di ornato sono dovuti al Capanna, celebre intagliatore dell'epoca. L'edificio rimase poi incompiuto a causa di sopraggiunte difficoltà economiche e politiche. Oggi l’edificio ospita la biblioteca storica, la biblioteca degli adulti (biblioteca di pubblica lettura), nel cui catalogo è conservata una rilevante sezione ottocentesca, e la biblioteca dei ragazzi.
Il patrimonio della biblioteca è attualmente composto da circa 75.000 volumi facenti parte del fondo moderno e circa 11.000 volumi appartenenti al fondo antico.
Sono ammessi al prestito tutti i volumi del fondo moderno salvo alcune eccezioni (anno di pubblicazione, opere di consultazione, particolari condizioni fisiche dei volumi).
La Biblioteca antica
Il fondo della biblioteca storica è costituito dall’antica biblioteca dei Filippini.
La congregazione dei Filippini dedicò sempre particolare cura alle scienze letterarie ed alle scienze storiche, come ancor oggi testimoniato dal ricco patrimonio conservato nella "libreria". A seguito della dichiarazione di pubblica utilità datata 12 marzo 1791, nel 1792, dopo lunghe trattative con il governo austriaco, la biblioteca venne effettivamente aperta al pubblico. L’arrivo a Lodi delle truppe francesi (maggio 1796) costrinse i frati Filippini a cessare ogni attività e così la "libreria" rimase chiusa finché, nel settembre del 1798, la Municipalità di Lodi, con apposita "grida", la riaprì al pubblico.
Come effetto delle soppressioni francesi, vennero consegnati alla Laudense i volumi già dei Cappuccini di Caravaggio, degli Olivetani di San Cristoforo e degli Agostiniani di Sant'Agnese. Nel 1802 la "libreria" degli ex-Filippini veniva dichiarata proprietà della città di Lodi e a dirigerla venne chiamato il dottor Clodoaldo Fugazza, primario dell'Ospedale Maggiore di Lodi. Il fondo antico consta attualmente di circa 11.000 volumi: 600 manoscritti, 132 incunaboli, 1.800 cinquecentine e 8.500 edizioni dal XVII al XVIII secolo.
La Biblioteca degli adulti: utenti dai 14 anni in su
La Biblioteca comprende un'emeroteca, dispone di un servizio fotocopie e vede la presenza della Sala dei Filippini (visitabile su richiesta), nucleo originario della Laudense.
E' possibile, inoltre, trovare bibliografie, elenchi delle novità editoriali, informazioni sulle attività della Biblioteca.
La Biblioteca dei Ragazzi: utenti al di sotto dei 14 anni
Possiede opere specificatamente rivolte a questa fascia d'età, con una buona dotazione di libri adatti alla fascia prescolare. Organizza durante l'anno, su appuntamento, visite ed incontri con le scolaresche nonché attività di promozione della lettura.
Modalità di iscrizione
La biblioteca si rivolge a cittadini di tutte le fasce d'età per soddisfarne gli interessi culturali e le richieste d'informazione; è una raccolta organizzata di libri e di altro materiale documentario che offre ai propri iscritti la possibilità di usufruire del prestito gratuito a domicilio del materiale librario. La Biblioteca Laudense fa parte del Sistema Bibliotecario del Lodigiano, che raggruppa la gran parte delle biblioteche del territorio provinciale.
Tutti i cittadini, indipendentemente dal Comune di residenza, possono iscriversi al servizio. L'iscrizione è gratuita ed avviene a seguito della compilazione di un modulo.
Viene rilasciata una tessera che dà diritto ad avvalersi di tutti i servizi descritti ed a fruire delle biblioteche che fanno riferimento al Sistema Bibliotecario.
Per i minorenni è necessaria la firma di un maggiorenne che se ne assuma la responsabilità legale. I dati raccolti, a norma della legge sulla privacy, sono utilizzati solamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, nei limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti. L'accesso alla biblioteca e l'uso in sede del materiale è aperto anche ai non iscritti.
Indirizzo: Corso Umberto I, 63; telefono 0371/420369, 0371426809, fax 0371427179; e-mail bibliolaudense@comune.lodi.it (sezione adulti), biblioragazzi@comune.lodi.it (sezione ragazzi); internet http://lodi.bibliotechelodi.it/.
Orario di apertura al pubblico: sezione adulti lunedì-venerdì 14.00-18.30, sabato 8.30-12.30; sezione ragazzi lunedì-venerdì 14.00-18.30, sabato 8.30-12.30.












