- Home Page
- Il Sindaco
- La Giunta Comunale
- Il Consiglio Comunale
- Le Commissioni Consiliari
- I Consigli di Zona
- Il Difensore Civico
- Settori e Servizi
- Sedi e orari degli Uffici
- Delibere Giunta e Consiglio
- Determinazioni dirigenziali
- Statuto e Regolamenti
- Bandi, Concorsi e Aste
- Albo beneficiari 2007
- Albo Presidenti e scrutatori
- Incarichi esterni 2006-2008
- Modulistica
- Documentazione di bilancio
- Azienda Farmacie Comunali
- ASTEM S.p.a.
- E.A.L. S.p.a. - Energia e Ambiente Lodigiana
- GIONA S.r.l.
- G.I.S. Srl - Gestione Impianti Sportivi
- LODI PROGRESS
- Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione
- Ufficio Stampa
- Comunicati Stampa
- Notizie in breve
- LODIcittà - il periodico
- Dati generali e popolazione
- Scuole e impianti sportivi
- Teatri e cinema
- Mercati
- Cimiteri
- Poste
- Farmacie
- Parcheggi
- L'Università a Lodi
- Parco Tecnologico Padano
- Enti e Uffici in Città
- Storia, turismo, gemellaggi, Circuiti d'Arte
- Links utili
21.02.07 Aggiornate le graduatorie per l'assegnazione di alloggi popolari
EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA,
AGGIORNATE LE GRADUATORIE
PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI POPOLARI:
OLTRE 500 LE FAMIGLIE IN LISTA DI ATTESA,
GLI STRANIERI SONO IL 41,3 PER CENTO
Supera per la prima volta quota 500 il numero di famiglie che a Lodi sono in attesa dell’assegnazione di una casa popolare. Il dato emerge dalla graduatoria aggiornata con le domande presentate entro il 31-12-2006, pubblicata in questi giorni.
Nel dettaglio, le richieste a cui è stato assegnato punteggio per l’inserimento in graduatoria ammontano complessivamente a 508, mentre in altri 11 casi non è stato riscontrato il possesso dei requisiti minimi necessari.
Rispetto all’anno scorso, i presenti in graduatoria sono 60 in più, per un aumento del 13,3 per cento: tra i fattori che hanno determinato questo incremento c’è anche un numero crescente di richieste da parte di stranieri, salite da 173 a 210, per una percentuale sul totale del 41,3, contro il 38,6 dell’anno precedente.
Le nuove domande (quelle presentate in adesione al bando 2006) sono state in tutto 197, mentre le cancellazioni sono state 137, di cui 34 per assegnazioni di alloggi nel frattempo avvenute e 103 per decessi, rinunce e perdita dei requisiti.
Complessivamente, nei 508 nuclei famigliari in graduatoria vivono 1.313 persone, per una media di 2,58 persone a famiglia. I nuclei monocomponente sono 193, mentre i nuclei più numerosi sono da 7 persone (2 casi), 6 persone (16 casi) e 5 persone (36 casi).
I nuclei con presenza di anziani (oltre 65 anni anni di età) sono 74, quelli con disabili sono 59. Le famiglie di nuova formazione sono 30. Infine, si registra anche il caso di un richiedente con status riconosciuto di profugo.
Oltre alle assegnazioni degli alloggi resisi disponibili per le consuete rotazioni (decessi, cessate locazioni), per la consegna di abitazioni di nuova edificazione bisognerà attendere il 2008, quando saranno pronti i 34 nuovi appartamenti in corso di realizzazione presso il Peep (Piano di edilizia economica popolare) dell’ex Atm di via Lodi Vecchio, suddiviso in due lotti da 17 appartamenti (uno a cura del Comune e uno a cura dell’Aler). Complessivamente, il patrimonio di edilizia residenziale pubblica ammonta a Lodi a poco più di 800 alloggi (409 di proprietà comunale circa 400 di proprietà Aler).
<<I dati dell’ultima graduatoria – commenta il sindaco, Lorenzo Guerini – confermano che nella nostra città la domanda di opportunità abitative a canone sociale è in costante aumento: basti pensare che dalle 381 richieste di due anni fa siamo passati a oltre 500. Si tratta di un disagio che si concentra in particolare su due categorie, le giovani coppie e gli anziani: di ciò l’amministrazione comunale è pienamente consapevole e sta cercando di mettere in campo una serie di strumenti che consentano una risposta efficace al problema, sia sul piano della realizzazione immediata di nuovi insediamenti (come il Peep ex Atm, ma anche il “condominio sociale” di via delle Orfane, dove saranno disponibili altri 8 appartamenti per anziani e disabili) che della progettazione di interventi per i prossimi anni (potrebbe essere il caso di una nuova palazzina nel complesso “ex Muti” di via Fé)>>.
In tema di disagio abitativo, in questi giorni il settore politiche sociali del Comune sta proseguendo le verifiche sulle 462 domande presentate nel 2006 per ottenere contributi per il pagamento degli affitti: al momento ne sono state accertate e liquidate 96, per un importo complessivo di 121.500 euro, su risorse disponibili pari a 430.000 euro.
(21-02-2007)












