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07.02.07 Teleriscaldamento, approvato in Consiglio Comunale un ordine del giorno
TELERISCALDAMENTO, APPROVATO
IN CONSIGLIO COMUNALE
UN ORDINE DEL GIORNO
SUL MONITORAGGIO DEI COSTI
E DELL’EFFICIENZA DEL SERVIZIO
Si è concluso con la votazione di un documento approvato a larghissima maggioranza (34 a favore, 1 astenuto) il dibattito in consiglio comunale sul servizio di teleriscaldamento. L’argomento (sollevato con un Odg urgente presentato dalla Lega Nord) è stato affrontato nella seduta di martedì 6 febbraio, con la partecipazione ai lavori dei vertici di Astem Gestioni Srl, la società pubblica che ha realizzato e gestisce il sistema di teleriscaldamento della città, intervenuta con il presidente Emiliano Lottaroli e il direttore generale Pier Luigi Cerati . Il documento proposto dalla Lega Nord e approvato dal consiglio così recita: <<Il Consiglio Comunale di Lodi, preso atto dell’aumento dei costi sostenuti da quei cittadini che hanno aderito al servizio di teleriscaldamento rispetto alla precedente gestione, considerato che la natura pubblica di Astem Gestioni implica la massima attenzione alle esigenze della comunità in termini di servizi resi, anteponendole alle logiche di profitto aziendali, impegna Astem Gestioni ad attuare tutte le misure necessarie per garantire la qualità dei servizi resi, in un’ottica di costante monitoraggio e contenimento dei prezzi>>.
ULTERIORI PROVEVDIMENTI APPROVATI
Permuta di aree con l’Asl per la riqualificazione del primo tratto di via Massena
Con 27 voti favorevoli e 5 astensioni, il Consiglio comunale ha approvato una permuta di aree tra il Comune e l’Azienda Sanitaria Locale. L’amministrazione acquisirà così una porzione di 195 metri quadrati in via Massena, nei pressi del Centro Unico Prelievi (ex Dispensario), indispensabile per completare i lavori di riqualificazione della via, in particolare l’ampliamento della sede stradale (con divisione della carreggiata in due corsie) e dei marciapiedi laterali. All’Asl verrà ceduta una porzione di pari estensione posta sul fronte opposto del Cup: alle due aree è stato assegnato un valore identico di 3.750 euro, mentre il Comune si farà carico delle spese di stipula dell’atto notarile e delle pratiche di frazionamento catastale, nonché degli oneri per la sistemazione del terreno e lo spostamento della recinzione del Cup.
Acquisizione di porzioni di terreno in fregio alla strada per Riolo
Via libera (con 25 voti favorevoli e 7 astensioni) anche all’acquisizione di alcune porzioni di terreno (per una estensione complessiva di 745 metri quadrati) in fregio alla strada per Riolo. Le aree sono già state utilizzate per la realizzazione della pista ciclabile di collegamento con la frazione, in base a un accordo con la proprietà che prevede la cessione bonaria per un importo di 11.286 euro, pari al valore stabilito dal tariffario 2006 della Commissione Provinciale Espropri, moltiplicato per tre in virtù della circostanza che il proprietario ne è anche il conduttore diretto.
Revocata la delibera di istituzione del Bam
Approvazione all’unanimità per la revoca della delibera con cui lo scorso luglio il Consiglio comunale aveva dato vita alla Bam, l’organismo facente parte del Comune ma avente autonomia finanziaria che avrebbe dovuto gestire le attività culturali della Biblioteca Laudense, dell’Archivio Storico e del Museo Civico. Il Bam si configurava come una Istituzione ai sensi del testo unico di legge sugli enti locali, con la possibilità di non computare i relativi oneri per il personale ai fini del rispetto dei limiti di spesa stabiliti dalla legge finanziaria per il 2006. Le modifiche normative introdotte successivamente alla creazione del Bam (che nel frattempo non è stata resa operativa) hanno consentito all’amministrazione comunale di rientrare nei limiti di spesa per il personale senza ricorrere a questo strumento, facendo venir meno le motivazioni sulla cui base era stata approvata la delibera dello scorso luglio.
(07-02-2007)












