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07.02.07 Piccolo Nemo, grande sognatore alle Vigne
PICCOLO NEMO, GRANDE SOGNATORE
ALLE VIGNE LO SPETTACOLO TRATTO
DAL FUMETTO DI WINSOR McCAY

Nei primi anni del novecento Winsor McCay, un disegnatore americano, crea per le stampe il personaggio di Little Nemo, un piccolo sognatore: ogni pagina del fumetto si colora delle incredibili visioni del bimbo in camicia da notte e si conclude a fine striscia con un brusco risveglio. Di questo stesso ritmo, il respiro che alterna il sonno alla veglia, il volo onirico alla concretezza del quotidiano, si compone lo spettacolo Piccolo Nemo, che verrà rappresentato domenica 11 febbraio alle Vigne per l’ultimo appuntamento della rassegna Famiglie a teatro. Uno spettacolo che gode della vistosa sproporzione tra i luoghi illimitati del sogno e lo spazio ristretto del letto: poco è mostrato della vita reale del piccolo Nemo, mentre il suo viaggio fantastico è uno straripante flusso di avventure ed emozioni che pare non avere fine neppure al momento del risveglio. Come se il teatro del sogno continuasse a sipario chiuso il suo incredibile spettacolo.
E’ in quel viaggio che vediamo crescere Nemo e forse, chissà, incontrare anche la sua bella principessa. Perchè è proprio nello spazio del sogno che Nemo, come ogni bambino, interiorizza il mondo esterno, trova la possibilità di plasmare il proprio vissuto, di soddisfare i propri desideri, dare forma simbolica alle proprie angosce e sfogare gli impulsi più istintivi. Perchè l’immaginazione e il sogno nutrono la nostra vita tanto quanto bere e mangiare. La storia è molto semplice, e si compone più per musica e immagini che attraverso parole. A raccontarla sono quattro attori, insieme a un letto.
I personaggi però sono molti di più, imprevedibili e paradossali nelle loro fogge circensi, e quasi sempre animati dallo spirito comico che caratterizza il fumetto e l’intero spettacolo.
Nemo, piccolo viaggiatore, li guarda, li segue, li fugge, un po’ stralunato.
Dorme, e dormendo sogna. E sognando...
Da quando il Teatro del Piccione si è formato nel 1991 si è dedicato specificatamente al teatro ragazzi. Da allora sono passate diverse stagioni e ben quattordici edizioni della principale rassegna domenicale ligure, Piccini e Piccioni, le ultime delle quali presso il Teatro della Tosse di Genova, molti spettacoli, tanti progetti realizzati e tanti ancora da rincorrere, pregustare e realizzare, con passione e con fatica, con i piedi per terra e la testa per aria. Come un piccione viaggiatore, la compagnia ha percorso nelle ultime stagioni le strade d’Italia, portando nei teatri una poetica fatta di immagini, suoni, parole, corpi che raccontano le emozioni e i desideri dei più piccoli ma che appartengono anche ai grandi. E’ una mescolanza che fa vedere grandi e piccini alla fine degli spettacoli andare via insieme dopo aver vissuto, uniti ma ognuno a proprio modo, l’emozione di un racconto. Così si coltiva e si difende lo spazio prezioso e unico del teatro, uno spazio dove accedere all’immaginario di giochi, storie, avventure, visioni, musica, attraverso tempi e forme ben diversi da quelli della televisione, condividendo con chi ci è vicino un sogno ad occhi aperti. Questo spinge ad essere attenti alle tematiche e al linguaggio dell’infanzia e ad avere un grande rispetto per il pubblico, tanto dei bambini quanto degli adulti.
Da questa attenzione sono nati spettacoli come Chisciotte (1997), La banda del calzino (1998), Occhiverdi (1999), Martino Lisca di pesce (1999), A Pancia in su (2000, finalista del premio nazionale del teatro ragazzi ETI-Stregagatto, Roma 2002), Liberitutti (2001), Tuffo (2003), Piccolo Nemo (2004), Fiaba di luna di lana (2004), Mi mangio la luna! (2005, vincitore del festival internazionale Il Gioco del Teatro, Torino 2005) e La portinaia Apollonia (2006, menzione al festival Il Gioco del Teatro, Torino 2006) e Scarafaggi (nuovo allestimento per la stagione 2006-07). Insieme a questi, numerosi spettacoli a una o più voci con musica dal vivo: create per gli appuntamenti serali del Teatro della buonanotte, rassegna genovese di piccole storie raccontate in punta di piedi prima di andare a dormire, le narrazioni sono state replicate singolarmente o in cicli che hanno animato paesi e piazze, di fiaba in fiaba, di borgo in borgo. Diversi i titoli, di cui attualmente in circuitazione: Ashka della neve, I tre cucchiai, L’albero del deserto, Quasi una favola, Rami di sogni, Re masso dal cuore di sasso, Ambarabàciccìcoccò.
E ancora un progetto particolare, in vita da lunga data: la creazione e realizzazione di un grande spettacolo itinerante, ogni anno diverso, che vede impegnati più di trenta artisti (tra scenografi allestitori, costumisti, attori e musicisti) in un percorso teatrale capace di animare un intero paese, un centro storico cittadino o un bosco.
Accanto alle produzioni teatrali, anche la rappresentazione di spettacoli e la conduzione di laboratori all’interno delle scuole, dove prosegue quel confronto con le nuove generazioni indispensabile per fare un teatro ragazzi vicino ai ragazzi.
(07-02-2007)
Teatro alle Vigne
Famiglie a teatro
Domenica 11 febbraio, ore 17.00
PICCOLO NEMO
di Simona Gambaro
liberamente ispirato al fumetto Little Nemo di Winsor McCay
con Andrea Benfante, Tristan Martinelli, Luce Prola, Antonio Tancredi
scene Roberta Agostini, Valentina Albino, Francesca Marsella, Simona Panella
costumi Sonia Gori - Laboratorio La Lucertola - Laura Degl'innocenti
musiche Tristan Martinelli, Cosimo Francavilla, Sigfrido Gaiani
luci Paolo Piano, Enrico Vezzelli
foto di scena Fabio Bussalino, Veronica Della Rocca
regia Simona Gambaro, Antonio Tancredi
Biglietto intero 6 euro, ridotto 5 euro
Teatro alle Vigne, via Cavour 66 - Lodi
Telefono 0371/425862-3, fax 0371.549104
Email biglietteria@teatroallevigne.net, info@teatroallevigne.net
Prevendita: mercoledì 16.00-19.00, giovedì e venerdì 15.00-18.00












