25.01.07 Scugnizza, una favola napoletana alle Vigne per la stagione di operetta

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SCUGNIZZA, UNA FAVOLA NAPOLETANA
SULLO SFONDO DELLA GUERRA
NELLA NUOVA VERSIONE “VERISTA”
DELLA COMPAGNIA ABBATI
AL TEATRO ALLE VIGNE
PER LA STAGIONE DI OPERETTA
DEGLI AMICI DELLA LIRICA STREPPONI

Dopo il grande successo (sala esaurita in prevendita) ottenuto de La vedova allegra, gli Amici della lirica Giuseppina Strepponi propongono per il secondo appuntamento della stagione 2006/2007 )giovedì 1 febbraio, Teatro alle Vigne) Scugnizza, su testo di Carlo Lombardo e musiche di Mario Costa, sicuramente la più “italiana” della produzione operettistica nazionale grazie alla sua schietta vena melodica, per il divertente testo di ambiente popolare e per quella magia che riesce ancora a ricreare. La musica è contagiosa, le sue melodie sorprendenti.
Alcune sono la voce di tutto un popolo, di tutto un paese (Salomè, una rondine non fa primavera, Napoletana come canti tu), altre la legano all’opera verista, richiamando il miglior Puccini (In riva al mare tutta bianca una casetta).
Ma se la struttura portante di Scugnizza è la suggestione e l’incanto della sua musica, il suo successo non può essere scisso dalla briosa linfa apportata da un testo già di per sé felice ma che in questa nuova edizione di Corrado Abbati si presta a diventare ancor più immediato e senza tempo, dove il tema fondamentale della nostalgia si unisce ad un divertimento vero, dove veri sono i personaggi (e non più “personaggi da operetta”), veri sono i loro sentimenti, le loro speranze, i loro colpi di testa.
Ne nasce uno spettacolo dalla sincerità affascinante e coinvolgente, una storia in musica (qualcuno oggi direbbe un musical) moderna, gaia e pensosa al tempo stesso, dove è facile appassionarsi alle vicende degli scugnizzi quasi ci si trovasse di fronte ad un appassionante romanzo che non si vorrebbe finisse mai.
Verità, sincerità, divertimento e commozione sono dunque i cardini di questa “novella” Scugnizza. Una Scugnizza nuova, rinvigorita dalla forza, dall’inquietudine e dallo spessore intellettuale della musica di Costa (che, è bene ricordare, ha collaborato con numerosi intellettuali fra cui spiccano D’Annunzio e Matilde Serao) e che si affida ad un allestimento che diventa importante traguardo per il teatro d’operetta d’oggi così com’è tradizione della Compagnia Corrado Abbati, vero faro dell’operetta di qualità.

Trama

Salomé, una giovane e spensierata scugnizza napoletana, divide con Totò e tutta una serie di amici il privilegio di un'istintiva felicità goduta senza complicazioni in mezzo alla seducente natura e alla viva luce della città del golfo, incurante della guerra e della propria miseria. A turbare l'equilibrio di questa vita fatta di stenti e di espedienti arriva a Napoli l'esercito americano: i liberatori ricchi e potenti che tutto si possono permettere, che tutto possono comperare. Fra loro il Comandante Toby, ricco, triste, annoiato, che ha il suo quartier generale in uno dei più bei palazzi patrizi napoletani, dove vive con la figlia Gaby, corteggiata, con scarso successo, dall'attendente Ghisletti Francesco detto Chic.
Per sfuggire ad un inseguimento, dopo un furtarello, gli scugnizzi, con Salomé in testa, riparano nel cortile del comando americano e portano una ventata di felicità nella vita degli americani e del Comandante Toby, che immediatamente prova una sincera e spontanea simpatia per Salomé. La scugnizza è così invitata a frequentare più spesso la casa del comandante e dopo poco tempo Toby matura la decisione di sposare Salomé e di portarsela in America. La ragazza rimane a dir poco sorpresa, ma sua zia vede in questa unione la possibilità di una buona sistemazione per sé e per la nipote, che invece da prima si dispera ma poi, per ripicca nei confronti di Totò, accetta.
Una grande festa partenopea, dove l'americano non bada a spese, suggella il fidanzamento ufficiale fra Toby e Salomé. Una sera, quando ormai sono fissate le nozze, Totò si reca nella villa dell'americano per rivedere l'ultima volta la sua scugnizza e dichiararle senza più riserve il suo amore. Fra i due ragazzi finalmente si rivela nella sua pienezza un amore tenero e sincero ma Totò, scambiato per un ladro, viene portato in galera. L'amore vero però vince sempre e la stessa saggezza del Comandante prevarrà sul capriccio e Salomé resterà a Napoli e sposerà, felice, il suo compagno di sempre.
Ma sarà l'unico matrimonio?
(25-01-2007)

Amici della lirica Giuseppina Strepponi
Stagione 2006/2007
Teatro alle Vigne, mercoledì 1 febbraio – ore 21.00
SCUGNIZZA
di Carlo Lombardo e Mario Costa
rielaborazione di Corrado Abbati - Nuovo allestimento
Personaggi e interpreti
Salomè  Antonella Degasperi
Chic  Corrado Abbati
Gaby  Adriana Casartelli
Totò  Domingo Stasi
Toby  Fabrizio Macciantelli
Zia Grazia  Giada Bardelli
Zio Gennaro  Gabriele Bonsignori
Corpo di ballo
Francesca Araldi, Lucrezia Bencivenga, Stefania Brianzi, Michele Cosentino, Roberta Cosentino, Francesca Dulio, Daniela Lourdes Garrone,
Salvatore Loritto, Valentina Serrano
REGIA Corrado Abbati
SCENE Stefano Maccarini
COSTUMI Artemio Cabassi
COREOGRAFIE Stefania Brianzi
Direzione musicale Marco Fiorini/Roger Catino
Assistente ai costumi June M. Fidoe
Acconciature e cappelli Luca Dall'Alpi
Parrucche Audello
Calzature Johmar
Macchinisti Kolia Frerichs, Aziz Es Sahnouny
Elettricisti/Fonici Daniele Ferri, Marco Canali, Fabio Meola
€ 25,00 intero, € 20,00 ridotto
Informazioni, prenotazioni e prevendita:
Amici della Lirica Giuseppina Strepponi, telefono 0371/68576
Teatro alle Vigne, via Cavour 66 - Lodi
telefono 0371/425862-3, fax 0371.549104
Email biglietteria@teatroallevigne.net, info@teatroallevigne.net
Prevendita: giovedì, venerdì, lunedì e martedì 15.00-18.00;
mercoledì 16.00-19.00