25.01.07 Le Serve di Genet alle Vigne per la stagione di prosa

PDF Stampa


LE SERVE DI JEAN GENET
CON LA STRAORDINARIA COPPIA
FRANCA VALERI E ANNA MARIA GUARNIERI
ALLE VIGNE PER LA STAGIONE DI PROSA

Dopo Becket e il suo Finale di partita, ecco Genet con Le serve: un’altra escursione nel “teatro dell’assurdo”, che non è un “teatro assurdo”, ma il teatro sull’assurdo, vale a dire una riflessione sull’assurdità della condizione esistenziale umana. La versione de Les Bonnes che verrà rappresentata alle Vigne mercoledì 31 gennaio è quella tradotta da Franco Quadri e diretta da Giuseppe Marini, con la partecipazione di due straordinarie interpreti come Franca Valeri e Anna Maria Guarnieri.
<<Il desiderio che avevo da tempo di occuparmi del teatro di Jean Genet – racconta Marini - e in particolare di Les Bonnes, che di quel teatro rappresenta la punta di diamante, deflagra oggi in un'autentica eccitazione della mente alla sola idea di poter disporre di due interpreti d'eccezione, due autentici mostri sacri del nostro teatro: Franca Valeri e Annamaria Guarnieri, rispettivamente nei ruoli di Solange e di Claire. La loro arte sofisticatissima, il loro ineguagliabile modo espressivo a servizio del capolavoro genettiano non è solo un'idea elettrizzante …è l'IDEA, il progetto. Progetto che prevede per il ruolo di Madame, con un evidente e non casuale scarto generazionale, la presenza di Patrizia Zappa Mulas, una delle attrici più sensibili e preparate della scena italiana>>.
Ne Le Serve, Jean Genet (ispirandosi ad un fatto di cronaca avvenuto in Francia negli anni '30) racconta la storia di due cameriere, le sorelle Lemercier. Solange e Claire passano tutto il tempo a interpretare Madame nella casa ove prestano servizio, scambiandosi, di volta in volta, i ruoli della protagonista e della serva. Nella loro follia, in questo gioco di emulazione e perversione, arriveranno persino a tentare di ucciderla.
<<E’ un Teatro bardato a lutto per celebrare il proprio sontuoso funerale, l’ultima cerimoniosa auto-rappresentazione, l’ultima festa – spiega ancora Marini - Les Bonnes sono tornate per parlarci di Teatro. Le ritroviamo invecchiate, ancora più illividite e consumate dalla devozione rovesciata in odio per la loro Signora, ma fiere della loro degradazione e decise a viverla fino in fondo, fino al punto in cui si converte in apoteosi. Ladre dei gesti e del linguaggio, dei vestiti della loro padrona, approntano ogni sera il loro teatrino di morte in cui si recita l’assassinio di Madame. Lei è l’icona da abbattere dopo esser stata canonizzata e “innalzata in un tabernacolo” perché colpevole di gioventù, per l’unico peccato di essere buona, bella, dolce. Una favola nera, in bilico tra l’angoscia di esistere e la corazza dell’ironia, costruita sulla forma mista di un realismo lirico e allucinato, dove reale e irreale si confondono in un un’atmosfera onirica, da incubo magico. Una favola sul teatro che osa vestirsi da passato per rivolgersi al presente e che non teme di voltarsi indietro per guardare più avanti. Un teatro, quello di Genet, che arriva a distruggersi celebrandosi per rientrare nella culla nera del silenzio da cui è emerso, dopo una breve e sublime vacanza d’apparizione>>. (25-01-2007)


Teatro alle Vigne
Stagione di prosa 2006/2007
Le serve (Les Bonnes)
di Jean Genet
Mercoledì 31 gennaio 2007 - Ore 21
con Franca Valeri
Annamaria Guarnieri
Patrizia Zappa Mulas
uno spettacolo di Giuseppe Marini;
traduzione di Franco Quadri;
scene Alessandro Chiti;
costumi Gianluca Falaschi;
musiche Marco Podda;
luci Gigi Ascione;
una produzione Società per Attori
€ 21,00 intero
€ 17,00 ridotto (fino a 26 anni e oltre 65 anni)
Via Cavour 66 - Lodi
telefono 0371/425862-3, fax 0371.549104
Email biglietteria@teatroallevigne.net, info@teatroallevigne.net
Prevendita: giovedì, venerdì, lunedì e martedì 15.00-18.00;
mercoledì 16.00-19.00