15.12.06 Un concorso di progettazione per gli interventi di riqualificazione del Parco Isola Carolin

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UN CONCORSO DI PROGETTAZIONE
PER STABILIRE GLI INTERVENTI
DI RIQUALIFICAZIONE
DEL PARCO DELL’ISOLA CAROLINA

Una gara tra progettisti esperti di paesaggio e recupero di giardini storici per decidere il futuro dell’Isola Carolina. L’amministrazione comunale ha deciso di bandire un concorso per raccogliere idee e proposte sulla riqualificazione della principale area verde della città, 50.000 metri quadrati che si estendono tra il centro storico e le pendici della scarpata che delimita l’antico meandro del fiume Adda.
In occasione dell’ultima seduta, la giunta ha approvato su proposta dell’assessore all’ambiente Simone Uggetti il bando del concorso e la composizione della giuria, di cui faranno parte Annalisa Calcagno Maniglio (presidente della Scuola di Architettura del Paesaggio di Genova), Silvana Baruffi (esperta del Ministero dei Beni Culturali), Angelo Bugatti (ordinario di composizione architettonica, federico Oliva (ordinario di urbanistica), Claudia Sorlini (preside della Facoltà di agraria dell’Università degli Studi di Milano), LuigiTrabattoni (dirigente del servizio ecologia del Comune), Matteo Zanchi (responsabile dell’ufficio ecologia) e Gianpaolo Gatti (dirigente dell’ufficio lavori pubblici).
Il concorso avrà un montepremi di 24.000 euro, così suddiviso: 5.000 euro al primo e al secondo classificato; 3.000 euro al terzo, quarto e quinto classificato; 1.000 euro ai classificati dal sesto al decimo posto. Il bando verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica e prevede 90 giorni di tempo per la presentazione degli elaborati (che dovranno essere conformi ai requisiti stabiliti dalla legge per i progetti preliminari delle opere pubbliche); la giuria esprimerà le sue valutazioni entro i successivi 30 giorni.
Il bando non indica l’importo complessivo delle risorse necessarie alla realizzazione degli interventi di riqualificazione che verranno proposti nei progetti, ma chiarisce che i lavori saranno suddivisi in quattro lotti, i cui primi due avranno un costo stimato di 450.000 euro: in ogni caso, i quattro lotti dovranno essere strutturati in modo tale che ciascuno risulti indipendente dagli altri, pur mantenendo la coerenza complessiva tra i vari interventi.
<<Il parco dell’Isola Carolina – commenta il sindaco, Lorenzo Guerini – rappresenta un importante risorsa per la città, costituendo uno degli elementi dell’identità urbana di Lodi, oltre a ricoprire fondamentali funzioni di incontro e di svago. La finalità del concorso è quella di stimolare la presentazione di spunti e proposte per la valorizzazione delle modalità di fruizione del parco, attraverso il miglioramento degli spazi di socializzazione e degli elementi di collegamento con la città, sia verso il centro storico che oltre viale Dalmazia. Insomma, non più una “isola”, come era 50 anni fa, quando si collocava ai piedi del centro ma in un contesto di scarsa urbanizzazione, bensì un polmone verde aperto al pubblico all’interno di una più articolata organizzazione degli spazi urbani>>.
<<Nel bando – spiega l’assessore all’ambiente Simone Uggetti – vengono fornite alcune indicazioni generali sui temi da sviluppare nella progettazione: diversificazione delle essenze arboree, miglioramento delle strutture di fruibilità quali percorsi e spazi attrezzati, potenziamento dell’accessibilità e connessione con la rete di piste ciclabili, valorizzazione complessiva degli aspetti paesaggistici del parco urbano. Queste “tracce” non sono ovviamente esaustive delle possibili soluzioni progettuali, che vengono lasciate all’estro e alla competenza dei progettisti. Gli esperti che parteciperanno al concorso troveranno ulteriori spunti anche nell’ultima sezione del bando, dove sono riportate utili informazioni su quattro aspetti: lo stato del verde, gli accessi, la sicurezza e la fruizione>>.

Storia

Il parco prende il nome dalla Cascina Carolina, a sua volta così intitolata nel 1825 in onore della moglie dell’imperatore Francesco I. L’area, che ha una superficie di circa 50.000 metri quadrati e in origine faceva quindi parte di una tenuta agricola, venne acquistata dal Comune nel 1953. Negli anni immediatamente successivi fusistemata con interventi di piantumazione di alberature ad alto fusto e con la realizzazione di accessi e percorsi pavimentati. Secondo quanto spiegano alcune autorevoli fonti locali, in particolare alcuni amministratori comunali dell’epoca, le specie arboree pregiate che vennero messe a dimora nel parco (selezionate a Villa Taranto presso il lago di Como) furono pagate con una donazione del presidente dell’Eni, Enrico Mattei, come attestato di stima e di amicizia nei confronti della città (la prima ad essere metanizzata in tutta Italia) e della sua amministrazione. Nel corso dei decenni il parco è stato sede di numerose manifestazioni sportive (in particolare gare di ciclismo e di go-kart) e nel 1958 ha ospitato le celebrazioni per l’ottavo centenario di fondazione della città; l’Isola Carolina è stata inoltre la sede della prima edizione della celebre fiera del latte.

Stato del verde

Da un rilievo effettuato nel 1997 si è constata la presenza di ben 35 tipi di essenze diverse all’interno del parco, riscontrando alcune criticità: assenza di sottobosco e manto erboso diradato; prevalenza di soli alberi ad alto fusto; densità degli alberi; scarsa rilevanza paesaggistica e decorativa delle essenze.

Accessi


rampa a chiocciola di via del Guasto

Fra gli accessi esistenti (rampa da via del Guasto, scivolo da piazza Castello, ingresso principale e due secondari su viale Dalmazia), due ripresentano particolarmente problematici: il sottopassaggio di collegamento con il parcheggio di via D’Azeglio e la rampa a chiocciola di via del Guasto, entrambi angusti e in stato di degrado.
Nel progetto, il nodo degli accessi dovrà essere affrontato in modo risolutivo, prestando forte attenzione anche all’obiettivo di agevolare le persone con mobilità ridotta.

Sicurezza

Il parco non è attualmente dotato di illuminazione pubblica e negli ultimi anni ha subito numerosi danni dovuti ad atti di vandalismo, nonché abbandoni di rifiuti.
Il progetto dovrà quindi indicare rimedi che garantiscano la fruizione in sicurezza del parco anche in orari serali, nonché interventi funzionali a ridurre il rischio di degrado del patrimonio. Tra le proposte dovrà essere incluso un sistema di illuminazione finalizzato anche alla valorizzazione del parco, dotato di dispositivi per il contenimento dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso e studiato in modo da tenere conto della presenza di animali notturni.

Fruizione

Il parco viene attualmente frequentato da famiglie con bambini e utilizzato come area gioco, oltre che come luogo di relax per adulti e soprattutto anziani.
Le potenzialità dell’area sono tuttavia poco sfruttate, se si considerano la dimensione e la collocazione dell’Isola Carolina. Nel progettare gli elementi per la fruizione i progettisti saranno pertanto invitati a valutare possibili modalità innovative per il tempi libero delle varie tipologie di potenziali visitatori (giovani, impiegati degli uffici del centro in pausa pranzo etc.). Attenzione prioritaria dovrà essere prestata alla riqualificazione dell’area ristoro-bar e all’inserimento di strutture quali aree per nursery.
(14-12-2006)