04.12.06 Animali che passione!il 10 dicembre alle Vigne spettacolo gratuito per la festa di S.Lucia

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ANIMALI, CHE PASSIONE!
IL 10 DICEMBRE ALLE VIGNE
LO SPETTACOLO GRATUITO
PER LA FESTA DI SANTA LUCIA

Che cosa fanno gli animali quando gli uomini non li guardano? C'è un mondo nascosto, popolato da personaggi bizzarri: un cagnolino un po’ giocoliere, un po’ cowboy, un po’ cameriere, un gufo che ha paura del buio, una talpa investigatrice in cerca del colpevole di uno "strano" delitto. Ma questo regno in subbuglio rischia di scomparire al primo sguardo degli adulti... E’ su queste intriganti premesse che si sviluppa Animali, che passione!, lo spettacolo che verrà rappresentato domenica 10 dicembre al Teatro alle Vigne per la rassegna Domeniche in Biblioteca dei Ragazzi (inizio ore 16.30, ingresso libero sino ad esaurimento posti). Dopo l’esordio del 12 novembre con l’applaudita esibizione alla Sala Civica San Paolo di Giorgio Gabrielli in Tra fossi e boschi, l’iniziativa approda alla sala di via Cavour per il tradizionale appuntamento che precede la festa di Santa Lucia, con una proposta della compagnia In cerca di Kau, che vedrà protagonisti Alberto Mariani e Luca Marchiori, per la regia di Roberto Bolchini.
<<Nonostante la capienza delle Vigne sia oltre quattro volte superiore a quella della Sala San Paolo (circa 440 posti contro 100), consigliamo alle famiglie di presentarsi con un adeguato anticipo rispetto all’orario di inizio – sottolinea l’assessore alla cultura, Andrea Ferrari – Nelle passate edizioni, lo spettacolo in occasione di Santa Lucia ha sempre fatto registrare il tutto esaurito e la formula a ingresso libero favorirà senz’altro anche quest’anno una grande affluenza di pubblico>>. Come sempre, ai presenti verrà inoltre offerta una ricca merenda. (info: Biblioteca dei Ragazzi, corso Umberto I 63, telefono 0371/420369, biblioragazzi@comune.lodi.it)

In cerca di Kau è un progetto teatrale che ha radici profonde.  Il gruppo è stato fondato da Roberto Bolchini, in qualità di regista e direttore artistico, insieme ad attori e ricercatori e conduce dal 1995 un'intensa attività teatrale e non. La sede del gruppo è la CasaTeatro, a Fara Gera d'Adda (BG), con un passato di trattoria-osteria-balera e di luogo di incontro, di divertimento e di serate danzanti.
Roberto Bolchini inizia la sua esperienza teatrale nel 1977 come attore professionista nel Teatro di Ventura, gruppo storico del teatro di ricerca di quel periodo, sorto a Milano dalla curiosità dei fondatori che avevano visitato le realtà teatrali d'avanguardia dell'Europa e che avevano operato i primissimi esperimenti di attività teatrale nelle scuole milanesi. Ricerca pura sulle possibilità espressive dell'attore, collaborazioni con docenti universitari, incontri di lavoro con attori provenienti da tutto il mondo, sperimentazioni nelle scuole di tutti i livelli: questo era il lavoro di ogni giorno. E soprattutto spettacoli: La Tragedia dell'Arte, Il Detto del Gatto Lupesco, Liberare la Principessa, Il Medico per Forza.

Si stabilisce un rapporto molto intenso con la città di Treviglio, dove nel frattempo il gruppo si era trasferito. L'invenzione, con amici, di Eppur si muove, che è stata una delle prime rassegne internazionali di teatro di quegli anni e uno dei tanti segni profondi lasciati nel territorio. E poi un taglio: nel 1980, il Teatro di Ventura si trasferisce stabilmente a Santarcangelo di Romagna e organizza, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, il Festival Internazionale insieme a molte altre attività teatrali (laboratori, seminari, convegni, rassegne a tema). È una stagione florida di incontri con quanto di più interessante offre la scena teatrale mondiale, una stagione felice anche per il Festival di Santarcangelo che vive uno dei suoi migliori periodi. Lasciato il Teatro di Ventura, Bolchini, oltre al lavoro teatrale, inizia studi intensi di antropologia culturale, indirizzati alle implicazioni filosofiche e spirituali dell'arte dell'attore. Negli anni '90 intensifica i rapporti con le scuole e inizia una serie di collaborazioni con le realtà culturali del territorio per verificare e sperimentare, oltre che quelle artistiche, le valenze sociali e comunicative del teatro. Queste esperienze portano, tra l'altro, alla formazione di importanti laboratori teatrali, soprattutto nelle scuole superiori, con la cui collaborazione organizza tournée ed ospitalità dell'Odin Teatret, presente con tutto l'ensemble e con tutto il repertorio dei nuovi spettacoli. Prende quindi vita una nuova forma: In cerca di Kau, gruppo di teatro e progetto in movimento che Roberto Bolchini fonda, come regista e direttore artistico, con attori e ricercatori. Con loro la ricerca continua: si lavora all'organizzazione e alla preparazione di spettacoli ed eventi spettacolari, alla conduzione di una scuola di teatro, alla progettazione e attuazione di numerosi interventi nella scuola.
Si prende come sede l'ex osteria del nonno che diventa CasaTeatro, luogo di ospitalità, di lavoro e di scambio per gruppi, compagnie teatrali e quanti si interessano all'arte della scena e della comunicazione: una sala di allenamento per attori, magazzini, uffici, un centro di documentazione, un piccolo spazio per piccoli spettacoli, un cortile con balconi per eventi speciali o proiezioni, foresterie per gli ospiti, una cantina, un orto.
Un luogo per chi ha i piedi per terra e la testa nel cielo.
(04-12-2006)