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27.11.06 Inflazione ancora in discesa: ad ottobre calo dello 0,3% rispetto a settembre
INFLAZIONE ANCORA IN DISCESA:
A OTTOBRE CALO DELLO 0,3%
RISPETTO A SETTEMBRE,
CONFRONTO ANNUO A + 1,4%,
QUASI MEZZO PUNTO INFERIORE
ALLA MEDIA NAZIONALE
Inflazione sempre più “fredda” a Lodi. Per il secondo mese consecutivo, a ottobre l’indice dei prezzi al consumo, rilevato in città dall’Ufficio di statistica del Comune per conto dell’indagine Istat, ha fatto registrare diminuzioni superiori a quelle della media nazionale, con un meno 0,3 per cento rispetto a settembre (meno 0,1 per l’intera Italia) e un più 1,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2005 (più 1,8 il dato nazionale).
Dopo quasi un anno contrassegnato da un andamento dei prezzi in controtendenza negativa (vale a dire con aumenti superiori alla media italiana), l’autunno ha ribaltato diametralmente la situazione, configurando uno scenario di quasi deflazione, per la cui interpretazione sarebbe necessario disporre di informazioni aggiornate anche relativamente alla dinamica dei consumi in termini di valori assoluti.
In ogni caso, dall’analisi dei singoli capitoli di spesa si può attribuire il significativo ridimensionamento dell’inflazione ai servizi ricettivi e di ristorazione (che invece in precedenza avevano trainato la salita dell’indice), ad abbigliamento e calzature, alle spese per la salute (in particolare i farmaci senza obbligo di ricetta) e ai carburanti (oltre il 5 per cento di diminuzione sia per gasolio che benzina).
ANDAMENTO PER CAPITOLI DI SPESA
Prodotti alimentari, bevande analcoliche (+ 0,2 per cento) Aumenti per il tè (+3,1), per maionese (+4,9), aceto (+2,7), pasta all’uovo (+4,2) e di semola (+2,1), crakers (+2,4), merenda al cioccolato (+2,4), pancetta (+4,2), carne fresca suina senz’osso (+1,8), filetti d’acciuga sott’olio d’oliva (+4,7), grana padano (+1,6), formaggi fusi in scatola (+4,7), crema da spalmare al cacao (+2,4), mentre ribassano carne trita di prima scelta (-3,1) e mozzarella fior di latte di mucca (-2,8). Nell’ortofrutta rincarano banane centro america, mele royal gala, arance bionde e valencia, pompelmi mapo, patate e cipolla bianca, mentre diminuiscono finocchi, lattuga, rucola, melanzane, cavolfiore bianco, cavolo cappuccio, radicchio rosso, pomodoro costoluto e zucchine. In pescheria diminuiscono alici, sarde, trote e salmone, mentre rincarano merluzzo e cozze.
Bevande alcoliche e tabacchi = In aumento solo brandy (+0,6) e birra nazionale ed estera (+2,7).
Abbigliamento e calzature (- 0,8 per cento) Rincari per intimo uomo (+1,8), body neonato (+2,7) e scarponcino uomo (+1,8); diminuiscono giacca a vento (-8,6), giacca uomo (-2,0), jeans (-2,1), t-shirt (-7,8), camicia cotone uomo (-8,8), calze uomo (-6,4), tuta da ginnastica (-4,2), felpa bambino (-4,3), jeans bambino (-2,9), scarpe da calcetto (-2,6) e scarpe da ginnastica (-1,6).
Abitazione, acqua, energia (+ 0,6 per cento) Rincari per affitti abitazioni (+0,9), spese condominiali (+6,4) e pittura per interni (+1,0).
Mobili e articoli per la casa (+ 0,1 per cento) In forte aumento cavo elettrico (+15,1), lampadina (+1,5), forno microonde (+2,4), guanti di gomma per cucina (+1,6).
Servizi sanitari e spese per la salute (- 1,1 per cento) In calo in particolare i farmaci senza obbligo di prescrizione.
Trasporti (- 1,3 per cento) Considerevole, ulteriore, diminuzione del prezzo dei carburanti, sia gasolio (-5,1) che benzina per auto (-5,3), a causa dell’andamento del prezzo del petrolio. In ribasso anche i viaggi aerei europei ed intercontinentali.
Comunicazioni (+ 0,4 per cento) Nessuna variazione significativa.
Ricreazione, spettacolo e cultura (- 0,7 per cento) Rincari per rose (+10,2), piante ornamentali (+3,1) e occhialini da piscina (5,5), mentre scende il costo dell’ impianto HiFi mini compatto.
Istruzione (+ 0,8 per cento) Stabili prodotti scolastici e rette per scuole primarie e secondarie, in seguito agli aumenti già registrati in settembre, mentre aumentano a livello nazionale i costi per l’istruzione universitaria (+4,0).
Servizi ricettivi e di ristorazione (- 0,5 per cento) Capitolo in discesa per il secondo mese consecutivo. In aumento solo il pollo allo spiedo.
Altri beni e servizi = Capitolo sostanzialmente stabile, pur a fronte di alcuni rincari per bagno/doccia schiuma (+1,3), crema idratante viso (+3,8), latte detergente (+3,9), guanti di gomma da cucina (+1,6). In ribasso crema mani, sacchetti di plastica per frigo, detersivo per biancheria delicata e carta igienica. In aumento la fede in oro (+3,4).
(27-11-2006)












