31.10.06 Rischio idraulico, interventi su rogge e fognature per evitare gli allagamenti

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RISCHIO IDRAULICO, INTERVENTI
SU ROGGE E FOGNATURE
PER EVITARE GLI ALLAGAMENTI
IN FUNZIONE IL DISPOSITIVO
DI REGIMAZIONE DELLE ROGGE
GAETANA E GELATA
A PROTEZIONE DEL PRATELLO

Mentre prosegue la progettazione degli interventi inseriti nel piano per la messa in sicurezza del tratto urbano dell’Adda (10 opere per un investimento complessivo di oltre 14 milioni di euro), l’amministrazione comunale ha realizzato in queste settimane un “pacchetto” di lavori di minor consistenza economica (in tutto circa 133.000 euro) e complessità tecnica, che contribuiranno tuttavia a integrare il sistema difensivo dal rischio di esondazioni e a scongiurare gli inconvenienti e i disagi ai quali alcune zone abitate della città sono esposte anche in occasione di precipitazioni piovose di particolare intensità.
Per quanto riguarda in modo specifico gli eventi alluvionali, è stato completato il nuovo dispositivo di regimazione delle rogge Gaetana e Gelata, basato su un sistema di chiuse e di pompe idrovore ad attivazione automatica, che consentirà di proteggere il quartiere Pratello in caso di piena del fiume, impedendo il riflusso delle acque delle rogge.
Dopo l’installazione delle linee elettriche e dei contatori, il dispositivo è stato collaudato ed è ora pronto all’uso in caso di necessità.
Inizieranno invece a giorni i lavori di tombinatura di due tratti della roggia Quotidiana, in via Arisi e in località Campo di Marte, per un totale di 140 metri. A valle dei due punti in questione la Quotidiana è già tombinata e in caso di esondazione le acque che fuoriescono dal tratto di roggia a cielo aperto decadono verso le abitazioni limitrofe, determinando gravi disagi, che per via Arisi configurano anche situazioni di pericolo, tenuto conto che proprio a lato della roggia si trova un campo giochi frequentato dai bambini.
Nel frattempo, presso la roggia Quotidiana è già stato eseguito un intervento di pulizia e bonifica dell’alveo, invaso da materiale ingombrante che pregiudicava il regolare deflusso delle acque e provocava un ristagno da cui emanavano cattivi odori, percepiti dai residenti delle abitazioni circostanti.
Un intervento di ripristino dell’argine è stato invece realizzato lungo la roggia Cassinetta Campagna, per ristabilire il corretto deflusso delle acque e mettere in sicurezza le proprietà private a monte del punto danneggiato.
Contro il rischio di allagamenti per riflusso delle acque di collettamento sono inoltre stati effettuati due interventi di estensione della rete fognaria: in via Defendente (lato destro lungo la direttrice da piazzale Barzaghi a piazzale 3 Agosto) e in via Cavallotti (per le acque bianche, nel tratto al ponte Napoleone Bonaparte a via Ferrabini).

Contributi agli alluvionati del 2002, liquidati i saldi

Sono stati liquidati a 13 vittime dell’alluvione del novembre 2002 i saldi dei contributi stanziati con fondi regionali. Si tratta di un importo di 63.000 euro, che si aggiungono ai 53.000 versati in acconto, per un totale di 106.000 euro, rispetto a danni certificati per l’ammontare di 227.000 euro. Altri 5 richiedenti hanno invece dovuto restituire gli acconti ricevuti (per un importo complessivo di 11.671 euro) poiché non sono stati in grado di documentare i danni subiti. Con fondi propri, il Comune è inoltre intervenuto per alleviare le situazioni di disagio di alcune vittime dell’alluvione che non avevano usufruito, per varie ragioni, delle misure di sostegno varate negli anni precedenti (proroga dei termini per il versamento dell’Ici 2002, erogazione di contributi a seguito di bandi e contributi in conto imposte 2003): nel dettaglio, si tratta di 4 famiglie, che hanno ricevuto stanziamenti per 6.339 euro.
(31-10-2006)