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30.10.06 A settembre l'inflazione rallenta e scende sotto la media nazionale
A SETTEMBRE L’INFLAZIONE RALLENTA
E SCENDE SOTTO LA MEDIA NAZIONALE:
PREZZI AL CONSUMO IN CALO
DELLO 0,2% SU BASE MENSILE,
PIU’ 2% SU BASE ANNUA
A Lodi l’inflazione rallenta più che nel resto del Paese, sia a livello congiunturale che tendenziale. A settembre, infatti, i prezzi al consumo hanno fatto registrare in città una diminuzione dello 0,2 per cento rispetto al mese di agosto (contro il meno 0,1 per cento rilevato per la media nazionale) e un aumento del 2 per cento su base annua (contro il più 2,1 per cento dell’intera Italia). Lo rende noto l’ufficio di statistica del Comune, che cura la rilevazione e l’elaborazione dei dati ai fini del calcolo sia degli indici Nic (Nazionale Intera Collettività) e Foi (Famiglie Operai e Impiegati) che dei prezzi dei prodotti inseriti nel “paniere locale” (di cui vengono diffuse le variazioni espresse in valori assoluti).
A propiziare a settembre l’inversione di tendenza, dopo un trimestre in cui Lodi si era distinta per un tasso di inflazione superiore alla media nazionale, sono stati in particolare la stabilità di prezzi del comparto alimentare (nonostante i vistosi incrementi di alcuni prodotti ortofrutticoli, vedi il più 54,3 per cento delle zucchine) e la sensibile diminuzione di quelli del comparto trasporti. Di seguito, il dettaglio dei vari comparti in cui è suddiviso il paniere locale.
Prodotti alimentari, bevande analcoliche: =
Capitolo invariato, per effetto del bilanciamento di aumenti e diminuzioni registrati per le varie voci. Si registrano incrementi per il pane per toast(+4,1%), fette biscottate (+1,7), cereali per colazione, farina e riso (+1,7), tè in bottiglia (+4,2), caffè decaffeinato (+1,9), olio d’oliva (+1,2), burro (+1,3), yogurt alla frutta (+1,6), aceto, miele (+1,5) cacao amaro (+1,5), olive verdi in salamoia (+4,1), carciofini sott’olio (+7,1), dadi per minestra, passata di pomodoro (+2,2) e omogeneizzati di carne (+1,6). Lievi aumenti per la carne di bovino adulto primo taglio, coniglio fresco, pollo fresco, petto di tacchino.
Tra i salumi aumentano lievemente bresaola, pancetta, prosciutto cotto affettato in confezione, salame affettato in confezione. Considerevole aumento per il groviera (+4,8). In calo maionese (-4,3), succo di frutta e aranciata (-5,7), crakers (-2,9), taleggio (-2,1), uova di gallina (-1,6), cioccolato in tavolette (-1,2) e crema da spalmare al cacao (-1,1).
In pescheria aumentano gli sgombri (+10), orate, seppie (+10), cozze (+18,4), mentre diminuiscono alici (-29,3), sarde (-23,4), merluzzo, branzino e pesce spada.
Nel comparto ortofrutticolo aumentano cipollotto fresco (+16,9), le melanzane tonde (+13,7), peperone verde (+22,2), aglio secco (+15,9), erbette, cavolfiore bianco (+21,5), radicchio rosso (+19,7), pomodoro da insalata liscio tondo (+31,2) e zucchine (+54,3).
In diminuzione patate, cipolla bianca, finocchi, carote e catalogna.
Considerevole discesa per mele golden delicius, royal gala, pere William, luva Italia e Regina, limoni e kiwi d’importazione.
Bevande alcoliche e tabacchi: - 0,3%
Significative diminuzioni per vino comune, aperitivi e limoncello (-4,6%).
Abbigliamento e calzature: + 0,2%
In aumento intimo uomo (+1,8%), calze uomo (+6,7), collant donna (+1,3), risolatura scarpe uomo e donna.
Abitazione, acqua, energia e combustibili: =
Non si rilevano variazioni significative.
Mobili e articoli per la casa: + 0,1%
Rincarano il forno microonde (+3,8%), padella antiaderente e bicchieri, mentre diminuiscono caffettiera, tazza da caffè e riproduttore audio digitale MP3 (-2,3).
In aumento lucido per scarpe, tovaglioli di carta, rotolo carta alluminio, detersivo bucato a mano liquido.
Servizi sanitari e spese per la salute: =
Non si rilevano variazioni significative.
Trasporti: - 1,4%
Considerevole diminuzione del prezzo dei carburanti gasolio (-2%) e benzina per auto (-7).
Comunicazioni: + 0,2%
Aggiustamenti poco rilevanti.
Ricreazione, spettacolo e cultura: =
Aumentano solo rose (+7,4%) e matite nere (+3,6), mentre diminuisce il personal computer.
Istruzione: + 2,2%
Aumentano corsi di lingue (+3,3%) e retta nelle scuole elementari private (+9,8), mentre diminuisce la spesa per l’istruzione secondaria (-5,7).
Servizi ricettivi e di ristorazione: + 0,7%
In aumento pollo allo spiedo e consumazioni da bar (cappuccino, aperitivo, cola, analcolico), mentre diminuiscono il pasto in pizzeria (-2,3%), la pasta lievitata ed il caffè.
Altri beni e servizi: - 0,4%
Rincarano ombrello (+7,7%) e dopobarba (+3,7). Minimi aumenti nei prodotti assicurativi per moto e ciclomotori, mentre diminuisce la fede in oro (-3,6).
Si ricorda che è possibile inoltrare quesiti e formulare suggerimenti sulla composizione del paniere locale rivolgendosi alla Commissione comunale per il controllo dei prezzi al consumo ai seguenti recapiti: telefono 0371/409292, fax 0371/409314, e-mail prezzialconsumo@comune.lodi.it.
(30-10-2006)












