13.10.06 Cisco dei Modena City Ramblers presenta il suo primo disco solista

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LA LUNGA NOTTE,
CISCO DEI MODENA CITY RAMBLERS
PRESENTA IL SUO PRIMO DISCO SOLISTA
IN UNA CONVERSAZIONE-CONCERTO
A INGRESSO GRATUITO

Il tour autunnale per la presentazione del primo disco da solista di Cisco (ex voce leader dei disciolti Modena City Ramblers) toccherà anche Lodi.
L’appuntamento è per sabato 21 ottobre, dalle ore 18.00 presso l’aula magna del Liceo Verri di via San Francesco, per un evento, a ingresso libero, che prevede l’incontro del pubblico con l’artista e a seguire l’esibizione di Cisco, accompagnato da Andrea Di Tella (chitarre e mandolino) e Guido Foddis (chitarre), che proporranno i brani del Cd uscito l’1 settembre, La lunga notte (edizioni Mescal, distribuzione Universal).
A offrire questa stimolante opportunità al pubblico lodigiano saranno la Provincia (settore sistemi turistici e spettacolo) e il Comune (assessorato alla cultura), in collaborazione con l’Istituto Lodigiano per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea.
<<Si tratta di una proposta davvero interessante – commenta l’assessore provinciale alla cultura, Mauro Soldati – che crediamo saprà incontrare il favore di numerosi appassionati. I Modena City Ramblers sono stati una delle formazioni più originali del panorama musicale italiano degli ultimi dieci anni, dando nuova linfa al genere rock folk. Poter ospitare Cisco al debutto della sua nuova avventura artistica è un privilegio per Lodi>>. <<Abbiamo deciso di organizzare l’evento a ingresso libero per favorire il maggior afflusso possibile, con particolare riguardo nei confronti dei giovani – sottolinea l’assessore comunale alla cultura, Andrea Ferrari – Quello del 21 ottobre non sarà un semplice concerto, ma l’incontro con un artista da sempre molto attento al contatto con il pubblico, allo scambio e al confronto. La formula conversazione-concerto darà modo di “esplorare” il personaggio Cisco e il musicista in profondità>>.

La lunga notte

"Viviamo nella notte buia...". Così comincia la canzone La lunga notte che Cisco, voce storica dei Modena City Ramblers, ha scelto per dare il titolo al suo primo disco solista.
La frase, presa in prestito da un discorso del subcomandante Marcos, assume un significato importante: c'è dolore, forse anche sgomento, nel constatare la realtà che stiamo vivendo. Ma c'è anche rabbia e voglia di reagire, un'urgenza di dimostrare con i fatti il dissenso verso un mondo buio e superficiale. Sicuramente ne La lunga notte emerge un'insoddisfazione di fondo in Cisco, quella che lo ha spinto a cercare un cambiamento artistico dopo quattordici anni, tanti dischi e molti concerti insieme ai Modena City Ramblers. Così, dopo una pausa di riflessione lontano dalle scene, ecco queste 14 canzoni che ci mostrano il ritratto completo di una persona. Dall'impegno civile e sociale de La lunga notte e Venite a vedere alle immagini più intime ed autobiografiche (Come se il mondo, Questo è il momento, Il Prigioniero). Cisco canta la sua ammirazione per icone anticonformiste e geniali come George Best, Tina Modotti e Leonard Cohen (Best, Tina, Sisters of mercy) ed invita l'ascoltatore ad impararne la lezione di vita senza cedere ai compromessi (Diamante e carbone e l'ironica Zelig). Completano il quadro le canzoni nate da esperienze di viaggio: in Sudamerica (Latinoamericana); nel cuore dell'Italia più vera (Terra rossa) e nei campi di sterminio di Birkenau (A volte).
Il brano che accompagna verso la chiusura della tracklist (Eroi,Supereroi), racchiude forse il vero messaggio di soccorso che Cisco vuole infilare nella bottiglia: per uscire da questa lunga notte non servono supereroi né miracoli, serve solo che ognuno si impegni secondo le sue possibilità, magari prendendo spunto da quelle piccole-grandi cose della natura, che ogni giorno combattono la loro grande battaglia!
Dal punto di vista musicale La lunga notte è un disco ricco di spunti e difficilmente catalogabile. Se per certi versi ci si avvicina al mondo della canzone d'autore statunitense con ballate acustiche che rimandano alle sonorità di Johnny Cash e Springsteen, in altri punti del disco troviamo inedite commistioni tra il reggae, il mondo latino, l'atmosfera suggestiva dell'Irlanda, che passa dai Planxty a Christy Moore e al battito ancestrale del Mediterraneo. Da questo dialogo tra culture così differenti riparte dunque Cisco per proseguire un percorso artistico cominciato tanti anni fa con il folk suonato e cantato nelle birrerie della bassa emiliana. Il suono è volutamente minimale, basato su intrecci di chitarre con il pianoforte di Francesco Magnelli e l'ampio utilizzo di strumenti acustici ed etnici a sorreggere una voce profonda e spesso grave.
La lunga notte, registrato allo studio Esagono di Rubiera nella primavera 2006, si avvale della produzione artistica e del suono di Francesco Magnelli (già autore e musicista di Litfiba, C.C.C.P. , C.S.I. , P.G.R.), della chitarra acustica e della voce del cantautore Guido Foddis, dell'anima etnico-irlandese di Massimo Giuntini (già collaboratore storico dei Modena City Ramblers), dell'effettistica d'impatto ottenuta attraverso tzouras e chitarre elettriche da Andrea Salvadori e della ritmica precisa e mai invasiva di Marzio Del Testa.
Ospiti d'eccezione sono anche Ginevra Di Marco con la sua splendida voce in Eroi,Supereroi, Riccardo Tesi con il suo organetto in Diamanti e Carbone, oltre a due ex compagni di viaggio: Francesco Moneti con il suo violino in Best , Massimo Ghiacci basso radicale ne La lunga notte e basso acustico in Questo è il momento, lo scrittore amico Pino Cacucci, voce mexicana, in Latinoamericana e un inedito don Andrea Gallo nei panni della voce recitante ed illuminante de La lunga notte.
La lunga notte, pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Universal, è uscito l’1 settembre 2006 e viene presentato nel corso dell’autunno con una tournèe teatrale.

Cisco
 
Nato a Carpi nel 1968, si avvicina alla musica quasi casualmente, salendo per la prima volta su un palco nel 1992, quando in un locale carpigiano (il Kalinka) dove si sta esibendo una band nata pochi mesi prima (i Modena City Ramblers, appunto), sull’onda di un entusiasmo alimentato da qualche birra si improvvisa cantante, esibendosi in un repertorio di brani irlandesi. L’incontro con i Ramblers gli cambia la vita. Lascia il lavoro da operaio nel settore tessile (prima ancora era stato fabbro) e trova un impiego presso un negozio di articoli musicali, che gli lascia anche il tempo necessario per coltivare il nascente rapporto con la band. Da allora, la storia è conosciuta: i Modena City Ramblers hanno venduto in carriera oltre 600.000 dischi e hanno tenuto più di 1.200 concerti, tra i quali memorabili quelli del ’97 in piazza della Rivoluzione all’Avana e in Bolivia per il 30° anniversario della morte di Ernesto Che Guevara, nonché le esibizioni in piazza San Giovanni a Roma per il “concertone” dell’1 Maggio, e ancora a fianco di artisti come Van Morrison, Cranberries, Manu Chao, Pogues, Shane NcGowan, Chieftains, Goram Bregovic. Nel 2001 Cisco ha collaborato alla realizzazione di Novecento, disco del gruppo Casa del vento, e in seguito ha partecipato alla registrazione di Iniziali bb della Bandabardò e Circobiro dei Ratti della Sabina. Recentemente ha partecipato (insieme a Max Gazzé, Morgan, Teresa De Sio, Piero Pelù, Cristina Donà) al progetto musicale Stazioni Lunari, promosso da Francesco Magnelli e Ginevra Di Marco (entrambi ex del Consorzio Suonatori Indipendenti).
(13-10-2006)