05.10.06 Interventi per 900.000 euro per l'adeguamento tecnologico del Palazzo di Giustizia

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DISPOSITIVI DI SICUREZZA,
ADEGUAMENTO ANTINCENDIO
E NUOVO IMPIANTO ELETTRICO:
INTERVENTI PER 900.000 EURO
PER L’ADEGUAMENTO TECNOLOGICO
DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA

Un investimento di 900.000 euro per la messa norma antincendio, il rifacimento dell’impianto elettrico e la realizzazione di un nuovo sistema di sicurezza del  Palazzo di Giustizia. L’impegnativo intervento, finanziato con parte dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2005, è stato avviato ieri dalla giunta comunale con l’approvazione del progetto esecutivo relativo all’adeguamento dell’edificio di viale Milano alle disposizioni sulla prevenzione incendi, compreso l’impianto elettrico, per un costo di 642.000 euro.
A breve, dopo la definizione degli ultimi dettagli, verrà approvato anche il progetto esecutivo per la predisposizione dei nuovi impianti tecnologici per la sicurezza (video sorveglianza, sistemi anti intrusione, metaldetector e controllo accessi), per una spesa di circa 250.000 euro.
<<Si tratta di un intervento radicale – commenta il sindaco, Lorenzo Guerini – che consentirà di rendere la struttura del Tribunale più sicura e dotata di tecnologie avanzate, sia per la prevenzione del rischio di incendi che per la regolazione degli accessi. Un servizio importante e delicato come quello svolto dagli uffici giudiziari richiedeva d’altronde uno sforzo economico adeguato>>.
Per quanto riguarda le problematiche di sicurezza, il sistema di safety & security elaborato dal progettista, l’ingegner Bassano Donati, si basa su un modello integrato, con un solo tipo di interfaccia “user friendly” che sovrintenderà tutte le funzioni di emergenza.
I vari dispositivi per il controllo degli impianti saranno gestiti e coordinati da un unico organo di governo centrale, con l’utilizzo di una rete di comunicazione di tipo broadcasting, che presuppone la stesura di cablaggi dedicati e dotato di una alimentazione elettrica privilegiata. Particolare cura verrà prestata ai locali in cui troverà sede la sala controllo, con l’adozione di accorgimenti contro il rischio di intrusione di estranei.
Contro i rischi di effrazione sono stati studiati meccanismi in grado di scongiurare violazioni fin dal tentativo di attacco, con un sistema di segnalazioni di allarme che attiveranno automaticamente il posizionamento e la ripresa delle immagini delle telecamere, che saranno collocate in esterno e saranno associate agli allarmi, fornendo al centro di controllo le immagini in tempo reale della zona allarmata.
I principali interventi per la messa a norma antincendio consisteranno nella realizzazione di una nuova vasca di riserva idrica con capacità di 72 metri cubi per l’alimentazione dell’impianto dell’autorimessa e della rete di idranti dell’intero edificio, nell’installazione di una nuova centrale di spinta, un attacco motopompa all’esterno e in nuove condotte di alimentazione, oltre al completo rifacimento della segnaletica di emergenza.
(05-10-2006)