04.10.06 Progetto lodigiano sicuro:migliorare le condizioni sulle strade e prevenire la criminalità

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PROGETTO LODIGIANO SICURO:
POTENZIAMENTO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA
E NUOVA BANCA DATI DEGLI INCIDENTI
PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI SULLE STRADE
E PREVENIRE LA CRIMINALITA’
A LODI E IN ALTRI 16 COMUNI DEL TERRITORIO

Per migliorare le condizioni di sicurezza nelle aree urbane la città di Lodi e altri 16 Comuni del territorio puntano con decisione sulla videosorveglianza.
Gli investimenti nel potenziamento degli impianti esistenti e nella realizzazione di nuove reti di controllo rappresentano infatti uno dei punti principali del progetto Lodigiano Sicuro, messo a punto dal Comune di Lodi in qualità di capo convenzione per la gestione in forma associata del servizio di polizia locale con i Comuni di Borghetto Lodigiano, Borgo San Giovanni, Caselle Lurani, Castiraga Vidardo, Cornegliano Laudense, Crespiatica, Graffignana, Lodi Vecchio, Massalengo, Orio Litta, Ossago Lodigiano, Pieve Fissiraga, San Martino in Strada, Secugnago, Senna Lodigiana, Villanova del Sillaro, Zelo Buon Persico e l’Unione Oltre Adda Lodigiano (formata da Corte Palasio e Abbadia Cerreto).
Il progetto, approvato nei giorni scorsi dalla giunta municipale della città capoluogo su proposta del sindaco Lorenzo Guerni, verrà presentato alla Regione Lombardia per accedere ai finanziamenti del fondo per la sicurezza urbana (legge regionale 4/2003), con una previsione di investimenti per un importo complessivo di 590.000 euro, coperto per 354.000 euro dai contributi regionali e per 236.000 euro da risorse proprie degli enti locali. Le attività programmate verranno articolate in due settori: sicurezza della circolazione stradale e prevenzione di alcune forme di criminalità.
Su quest’ultimo fronte, in particolare, l’orientamento è quello di procedere all’installazione e al potenziamento di impianti di videosorveglianza. Per quanto riguarda in modo specifico la città di Lodi, d’intesa con la Prefettura, la Questura e i Carabinieri, verrà avviata un’analisi del territorio urbano per l’individuazione delle aree da sottoporre a controllo, con una previsione preliminare di 14 punti, procedendo già a breve termine a realizzare la rete wireless che consentirà l’installazione entro il 2007 degli impianti di videosorveglianza.
Gli interventi previsti negli altri Comuni sono i seguenti: a Lodi Vecchio municipio, parco pubblico, scuola media e cimitero; a Castiraga Vidardo municipio, zona della chiesa, cimitero e scuola elementare; a Borghetto Lodigiano parco comunale; a Cornegliano Laudense implementazione dell’impianto esistente per il controllo di palazzo comunale, incrocio del Codognino, parco giochi e centro sportivo; a Zelo Buon Persico scuole e cimitero; a Caselle Lurani palazzo comunale, parco e scuole; a Graffignana ampliamento dell’impianto esistente. Gli interventi programmati per migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione stradale prendono invece spunto da alcuni dati di recente elaborazione sulla frequenza e le caratteristiche degli incidenti rilevati nelle aree urbane.
In particolare, il progetto fa riferimento a uno studio realizzato dal comandante del Corpo di Polizia Locale di Lodi, Salvatore Micciché, discusso come tesi finale a un master sulla sicurezza stradale tenutosi presso l’Università Cattolica di Milano.
Il lavoro prende in considerazione la banca dati dei sinistri registrati a Lodi dal 2000 al 31 agosto 2006, dalla cui analisi emerge che i cosiddetti “utenti deboli” (pedoni e ciclisti) sono le vittime di ben l’88 per cento degli incidenti mortali o con prognosi riservate.
<<Per migliorare la conoscenza del fenomeno, necessaria per poter efficacemente supportare le politiche di sicurezza stradale, è indispensabile potenziare gli strumenti informatici in dotazione ai servizi di polizia locale – sottolinea Micciché – in modo da consentire una più agevole e precisa raccolta dei dati, che comprenda anche la georeferenziazione dei sinistri. L’analisi sulla situazione della città di Lodi ha fatto inoltre emergere che la gran parte degli incidenti gravi si verificano su strade di grande scorrimento, che anche a causa delle loro caratteristiche geometriche favoriscono condotte di guida improntate a eccessiva velocità>>.
<<Per la prevenzione e la repressione di questi comportamenti imprudenti – spiega il sindaco, Lorenzo Guerini – verranno acquisite nuove strumentazioni, tra cui un rilevatore di velocità con pannello led indicante agli automobilisti in transito la velocità mantenuta e due telelaser per poter contestare direttamente ai trasgressori le violazioni accertate>>. Un aspetto importante delle attività di coordinamento dei servizi di polizia locale aderenti al progetto (che complessivamente mettono in campo 77 agenti) è rappresentato infine dall’efficacia e la tempestività dei collegamenti: a questo proposito, si prevede l’acquisto di un nuovo impianto radio per il comando di Lodi Vecchio, il potenziamento del sistema di radiolocalizzazione, due nuovi computer portatili da utilizzare sui veicoli in servizio e tre macchine fotografiche per la documentazione dei rilievi.
(04-10-2006)