25.08.06 Mauro Ferrarese alle Vigne per la chiusura del Lodi Blues Festival

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MAURO FERRARESE ALLE VIGNE:
UNA SOLO ACOUSTIC SESSION
DEL GRANDE BLUES BUSKER
PER LA CHIUSURA
DEL LODI BLUES FESTIVAL

<<When you gotta good friends you got keep ‘em by yo’ side. They may give you things that money can’t buy>>: una frase che sintetizza al meglio la “filosofia”, artistica e di vita, di Mauro Ferrarese, il grande blues busker che domenica 3 settembre (inizio ore 18.00, ingresso libero) si esibirà nel cortile del Teatro alle Vigne per l’appuntamento di chiusura degli Aperitivi in Blues e dell’intero programma del Lodi Blues Festival, nel contesto della rassegna di eventi estivi Lodi al Sole.
Nato musicalmente e come artista di strada durante un lungo periodo formativo trascorso a New Orleans, Ferrarese interpreta il blues e la musica popolare afro-americana con grande trasporto, fino a farla propria. Il suo repertorio segue le impronte dei grandi padri del blues rurale nato tra gli anni '20 e '40: Delta e Texas blues, Ragtime, Spirituals.
Dal 1996 ad oggi è immancabile ospite al Festival Blues di Macallè, al Vercelli Blues Festival, al Green Hill Blues Festival, al Tiferno Blues Festival, al Delta Blues di Rovigo, al Trasimeno Blues Festival e al Rootsway di Parma, girando contemporaneamente con la sua musica soprattutto nei locali della zona lariana e del Sud Tirolo, dove attualmente risiede. Ferrarese è un musicista "on the road" in senso stretto, come lui stesso sottolinea: <<La strada è il miglior palcoscenico per un musicista>>.
Non a caso, viene considerato uno dei migliori interpreti italiani della tradizione degli artisti di strada ed è tra i principali protagonisti dei più importanti Buskers Festival: Ferrara, Schio, Bergolo, Pennabilli, Bassano del Grappa, Galway Art Festival, Huben Oztal Strassen
Fest. Ferrarese non trascura comunque anche l’attività on stage e in questa veste è stato protagonista delle performance di apertura dei concerti di grandi star come Dirk Hamilton, Ken DuChaine, Paolo Bonfanti, Peter Case, Ruth Gerson, Bucephus King, Robert Cray, Ponty Bone, Anders Osborne, Monk Boudreaux e Willy DeVille.
Nel 2000 ha pubblicato il suo primo Cd autoprodotto, intitolato Big Road Blues, in cui con la sua voce e il suo dobro ripercorre in modo personale un copione scritto quasi un secolo fa dai maestri di questo genere. Nel 2004 ha pubblicato Blues an' other stories, seconda prova discografica e prima interpretazione solista, dove trovano spazio originali e vecchi standard. Nel 2005 ha partecipato alla realizzazione di House of Blue Rags della Rico Blues Combo, con due brani originali. Tra le collaborazioni, vanta esperienze live con Terry “Harmonica” Beam, Louis Youngblood e Treves Blues Band.
Al Delta Blues di Rovigo è stato protagonista del concerto di apertura insieme a uno dei maggiori rappresentanti di Sacred Steel, Aubrie Ghent. Nel 2005 ha partecipato anche alla prima rassegna italiana di musica gospel, a Gallarate, presentando un programma imperniato sulla musica della grande Sister Rosetta Tharpe e suonando con Mavis Staples.
(25-08-2006)