17.08.06 In vino veritas, le odi al vino per i Concerti InCorte di Lodi al Sole

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IN VINO VERITAS, LE ODI AL VINO CHIUDONO IL PERCORSO TRA RINASCIMENTO E BAROCCO DEL LAUS CONCENTUS PER I CONCERTI INCORTE DI LODI AL SOLE Con In vino veritas – Odi al vino dal Medioevo ai giorni nostri si chiude percorso musicale del periodo fra Rinascimento e Barocco ideato e proposto per Lodi al Sole dal Laus Concentus: un progetto culturale intrigante e piacevole, realizzato con l’ausilio di voci recitanti che contribuiscono a restituire l’atmosfera dei tempi antichi. Dopo le serate dedicate ai vari tipi di amori (stravagante, ironico, appassionato), alle epiche avventure degli antichi cavalieri e alle intonazioni irriverenti e sarcastiche del Cinquecento, domenica 20 agosto l’attenzione si sposterà sulla “aulica” storia delle Odi al vino: degna cornice dello spettacolo sarà il cortile del Palazzo dei Filippini di corso Umberto I, sede della Biblioteca Laudense, uno degli angoli nascosti della Lodi delle antiche dimore nobiliari riscoperti e valorizzati grazie all’iniziativa dei Concerti InCorte, nel contesto della rassegna di eventi estivi Lodi al Sole. In corso Umberto I il Laus Concentus si era già esibito il 2 luglio (Le donne, i cavalier, l’arme e gli amor – Battaglie d’armi e battaglie d’amore nelle grandi cantate barocche) e il 23 luglio (E canta na’ canzone – Melodie e detti popolari dal ‘500 al ‘700), mentre il 18 giugno la formazione era stata di scena a Palazzo Ponzoni di corso Archinti (Le lusinghe di Cupido – Affetti sonori di amori barocchi). LODI AL SOLE – CONCERTI INCORTE Domenica 20 agosto, ore 21.30 cortile Palazzo dei Filippini, corso Umberto I 63 IN VINO VERITAS! Odi al vino dal Medioevo ai giorni nostri Laus Concentus Valerio Bongiorno voce recitante Elena Bertuzzi soprano Maurizio Piantelli liuto Giorgio Merati flauti Cinzia Polese violoncello Ensemble Laus Concentus L’ensemble vocale e strumentale Laus Concentus è un gruppo di musica antica fondato nel 1992 dal liutista Maurizio Piantelli e che fa riferimento all’Associazione Culturale Musicarte. Il gruppo utilizza strumenti originali e loro copie e segue una prassi esecutiva filologica. Il repertorio del Laus Concentus va dal periodo tardo medioevale al rinascimento e barocco. Il Laus Concentus è chiamato regolarmente a partecipare a importanti festival nazionali ed internazionali (Landshut in Germania, Praga Europa Festival, Autunno Musicale a Como, Il Canto delle Pietre, Festival di Musica Antica di Cremona, Festival dei Saraceni, etc.). Il Cd I canti di Euterpe. Musiche di donne fra Rinascimento e Barocco (Milano, La Bottega Discantica, 1998) si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica per l'originalità del tema e la pregevole esecuzione artistica. La tipicità del gruppo è quella di elaborare programmi musicali "ad hoc" sulla storia, architettura e ambientazione dei diversi luoghi dove viene chiamato ad operare. Questa sua caratteristica, fondata su un'ampia e approfondita ricerca musicologica, lo ha portato negli ultimi anni ad esibirsi con successo in alcuni dei luoghi più belli del patrimonio culturale italiano. In occasione dell'anno giubilare con lo spettacolo Ognun driza al ciel el viso il Laus Concentus è stato protagonista di una importante tournée italiana che l’ha visto ospite della rassegna De ignotu cantu (Monastero di Fonte Avellana – Pesaro), del festival dell’Abbazia di Pomposa (Ferrara) e del festival della Badia di Ganna (Varese). Nel dicembre 2002 ha partecipato alla rassegna collegata alla mostra Le stanze della musica di Bologna con un originale programma sui teorici musicali fra ‘500 e’600. Dal 2003 al 2005 al gruppo è stata affidata la programmazione dei concerti inseriti nella rassegna Lodi e i suoi tesori per il Mese dei Beni Culturali e nell’estate 2003 è stato protagonista di un’altra tournée con un programma di musica sacra mariana che lo ha portato fra l’altro nel Duomo di Varazze (per la rassegna internazionale di musica sacra) e nel Duomo di Vernazza (per il Festival delle Cinque Terre). Fra maggio e giugno 2004 è stato ospite a Faenza (a Palazzo Milzetti, sede della Soprintendenza dell'Emilia Romagna, in occasione dei recenti lavori di restauro), a Cremona (in occasione della Giornata Nazionale della Musica Popolare con un programma sull'Amor barocco), a Santa Margherita Ligure (all'interno del Festival Internazionale del Tigullio, inserito nelle Manifestazione per Genova Capitale della Cultura 2004). Con il programma All'ombra del chiostro. Musiche di monache fra '600 e '700 è stato ospite nel 2003 a Lecco al Festival internazionale manzoniano La pietra e l’acqua… e al Castello Sforzesco di Milano in uno spettacolo dal titolo I Promessi Sposi. Storia d’amore e d’avventure. La fortuna di questo concerto è stata suggellata nel luglio 2004 con la presenza del Laus Concentus al Festival dei Due Mondi di Spoleto (Ora Mistica - I Concerti di mezzanotte). Nell'estate 2005 il Laus Concentus ha partecipato alla rassegna La Notte dei Musei promossa dalla Regione Lombardia, alla rassegna musicale nei parchi archeologici della Regione Toscana ed è stato invitato al Festival Barocco di Viterbo. DISCOGRAFIA: - Il suono del Rinascimento, Musicarte, Lodi, 1996 (edito in occasione della mostra L’oro e la porpora. Il vescovo Pallavicino e il Rinascimento Lombardo) - I canti di Euterpe. Musiche di donne fra Rinascimento e Barocco, La Bottega Discantica, Milano, 1998 - Il pregar cantando fra Oriente e Occidente, Fondazione Academia Montis Regalis, Mondovì, 2002 (registrazione dal vivo) - Ognun driza al ciel el viso, Badia Fruttuariense di San Gemolo in Ganna, 2002 (registrazione dal vivo) - Vaga Stella Messaggera. Incanti sonori e delizie poetiche di Francesco De Lemene (Dvd in occasione dei 300 anni dalla morte 1704-2004), Lodi, Teatro alle Vigne, sabato 17 aprile 2004