03.08.06 Paolo Bonfanti e la sua Band sul palco di Torretta Crossroad

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PAOLO BONFANTI E LA SUA BAND
SUL PALCO DI TORRETTA CROSSRAODS
PER IL LODI BLUES FESTIVAL

E’ stato definito il più grande mancino a est del Mississippi: di sicuro, è uno dei più grandi bluesman italiani e dei più affermati roots guitarist nel panorama internazionale.
E’ con queste “credenziali”  che  Paolo Bonfanti si presenterà venerdì 11 agosto al pubblico lodigiano, salendo con la sua band sul palco di Torretta Crossroads, in piazzetta Sommariva, per il Lodi Blues Festival, all’interna della rassegna di eventi estivi Lodi al Sole.
Genovese, classe 1960, Paolo Bonfanti ha iniziato a suonare la chitarra nel 1975, con alle spalle studi di teoria musicale, armonia e pianoforte. Nell'estate 1986 ha seguito un corso al Berklee College of Music di Boston. E' laureato al D.A.M.S. di Bologna con una tesi sul Blues. Dal 1985 al 1990 è stato il front man di uno dei gruppi più importanti della scena rock-blues italiana, i Big Fat Mama, con cui ha inciso tre dischi (l'ultimo un doppio dal vivo), ha suonato nei principali club della penisola e nelle più importanti manifestazioni musicali (opening act per Johnny Winter al Milano Blues Festival; sempre a Milano opening act per The Pogues, Stevie Ray Vaughan e Los Lobos; Rock Targato Italia trasmesso da Italia 1; Sanremo Blues trasmesso da RAI 1, ecc.) e collaborato con importanti musicisti italiani ed americani. Con alcune leggende del British Blues, come il saxofonista Dick Heckstall-Smith, il batterista Mickey Waller ed il bassista Bob Brunning ha formato il gruppo Downtown, con il quale si è esibito in Italia ed all'estero.
L'attività concertistica è quindi continuata con la propria band (opening act per Holmes Bros., Stephen Bruton, Lucky Peterson, Son Seals, Dave Alvin; tournées con Dirk Hamilton, Fred James, Roscoe Shelton); da solista (opening act per John Hammond, James Cotton, Dirty Dozen Brass Band; collaborazione con David Essig); con Red Wine, uno dei più importanti gruppi bluegrass europei, con i quali ha collaborato anche in disco; con Beppe Gambetta (Lugano Blues to Bop con Steve Kaufman, trasmesso dalla Televisione Svizzera Italiana; tournée europea nell'estate 1992 con Gene Parsons, ex Byrds); con Fabio Treves in duo (opening act per Junior Wells al Torino Blues Festival, ZZ TOP a Milano) e con la Treves Blues Band. Sempre con Treves ha partecipato alle trasmissioni Segnali di fumo (Videomusic) e Good Vibrations (Tele+).
La band si è esibita, nell'aprile 2001, anche al prestigioso Chesterfield Café di Parigi.
A ciò si sono affiancate un'intensa attività didattica, alcuni articoli e trascrizioni per riviste specializzate, la pubblicazione per la Bèrben di Ancona di un metodo per chitarra country-rock scritto a quattro mani con Beppe Gambetta e la produzione artistica per alcune rock-band italiane (The Groovers, La Rosa Tatuata).
Nel dicembre 1992 è stato pubblicato il primo Cd da solista On My Backdoor, Someday (Club de Musique Records), prodotto e mixato a Nashville da Fred James, che appare come ospite con la moglie Mary Ann Brandon, Gene Parson e Fabio Treves.

Del marzo 1994 è la partecipazione (unico musicista italiano) alla rassegna South by Southwest ad Austin, Texas, che precede di poco l'uscita di The Cardinal Points, registrato in parte ad Austin (con Davis McLarty, Jimmy Pettit, David Grissom, Michael Ramos) ed in parte in Italia (con David Essig, Fabio Treves, Piero Leveratto e naturalmente la Paolo Bonfanti Band). A fine '96 è uscito Tryin' to Keep the Whole Thing Rockin, che testimonia il valore della band nelle sue esibizioni dal vivo.
Il 2000 ha segnato un nuovo capitolo discografico: On the Outside (nell’aprile 2000 disco consigliato del mese per la rivista Buscadero), un altro lavoro intriso della solita passione viscerale per la musica degli Usa; dal blues al roots-rock, dalla canzone d'autore al country e bluegrass, con la partecipazione, tra gli altri, di Red Wine e del grande songwriter Jono Manson. Gli spartiti dei brani di questo Cd sono raccolti in un volume (a cura delle Edizioni Musicali La Contorsionista) che comprende anche alcune trascrizioni della parti più significative. Il brano Sometimes, tratto dallo stesso Cd, è stato incluso in una compilation insieme a brani dei maggiori musicisti blues di sempre.
Nel 2001 Bonfanti ha curato la produzione artistica per il cd di Fabio Treves Blues again. Nel settembre 2002 ha effettuato un tour negli Usa con il gruppo blue grass Red Wine.
Nel febbraio 2003 è uscito Gamblers, registrato in New Mexico, a quattro mani con Jono Manson. Nel tour di presentazione (marzo 2003) John Popper, mitico armonicista dei Blues Travelers, ha partecipato ad alcuni concerti. In seguito, Bonfanti è stato in tournée con il grande Roy Rogers, chitarrista slide e produttore di John Lee Hooker.
Nel 2004 ancora una produzione artistica, per il cd di Fabio Treves Bluesfriends, con la partecipazione di ospiti quali Roy Rogers, Chuck Leavell, John Popper, Linda Gail Lewis e, con un inedito, il grande e compianto Mike Bloomfield.
Da un progetto di Reinhold Kohl, fotografo/bassista bolzanino, nasce a questopunto Slowfeet, una super-band che vede impegnati insieme con Paolo e Reinhold alcuni "mostri sacri" del rock italiano come Mauro Pagani, Franz Di Cioccio e Vittorio De Scalzi.

PAOLO BONFANTI Band

venerdì 11 agosto 2006

LODI BLUES FESTIVAL
Torretta Crossroads

c/o Piazza Sommariva - LODI
inizio ore 21.30 - ingresso libero


Paolo Bonfanti: voce, chitarra
Rosalba Grillo: basso
Alessandro Pelle: batteria