27.07.06 Consolidamento del ponte, abbassamento della briglia e messa in sicurezza dell'isolotto

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CONSOLIDAMENTO DEL PONTE,
ABBASSAMENTO DELLA BRIGLIA
E MESSA IN SICUREZZA DELL’ISOLOTTO:
VIA ALLA SELEZIONE DEL PROGETTISTA
PER L’INTERVENTO DA 1.400.000 EURO

Ci sarà tempo fino al 28 agosto per presentare le candidature per l’assegnazione dell’incarico di progettazione dei lavori di consolidamento del ponte storico sull’Adda. La procedura di selezione dei tecnici (singoli o associati) cui affidare l’importante compito è stata attivata oggi, con l’emissione di apposito avviso, in cui sono indicati la natura dell’incarico, l’oggetto dei lavori e le modalità di presentazione delle domande. Oltre all’intervento di consolidamento statico e strutturale delle fondazioni del ponte Napoleone Bonaparte, il progetto dovrà riguardare anche l’abbassamento della briglia a valle del viadotto e il consolidamento delle sponde dell’isolotto “Achilli”. Complessivamente, tali opere comporteranno per il Comune un investimento di 1.400.000 euro, finanziato per 1 milione con l’applicazione al bilancio 2006 di parte dell’avanzo dell’esercizio 2005, approvata dal Consiglio comunale nella seduta del 17 luglio. <<Dopo che lo studio realizzato dal professor Malerba ha evidenziato la necessità di un tempestivo intervento di manutenzione straordinaria del ponte – spiegano il sindaco Lorenzo Guerini e il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici e alle problematiche del fiuem Adda, Mario Cremonesi – abbiamo immediatamente programmato il varo di un’impegnativa operazione, con cui provvederemo anche ad abbassare la quota della briglia e a mettere in sicurezza l’isolotto Achilli: come dimostrato dalla relazione del professor Malerba, la modifica della briglia produrrà un positivo effetto anche sull’assetto dell’alveo del fiume in caso di piena, mentre il consolidamento delle sponde dell’isolotto permetterà di arrestare i fenomeni di erosione e di tutelare questo patrimonio ambientale e paesaggistico, in attesa di definire per il futuro, in accordo con la proprietà, opportune forme di valorizzazione e di fruizione pubblica di questo luogo così caro alla memoria e così legato all’identità della città>>. L’incarico che il Comune assegnerà è relativo alla progettazione definitiva ed esecutiva nonché alla direzione lavori degli interventi, che saranno suddivisi in due lotti: il primo con riferimento al consolidamento del ponte, il secondo all’abbassamento della briglia e al consolidamento delle sponde dell’isolotto. Per partecipare alla selezione, i candidati dovranno effettuare entro 15 giorni dall’emissione dell’avviso un sopralluogo sui siti e sulle opere interessate, in contradditorio con il responsabile del procedimento, che redigerà apposito verbale, la cui mancanza tra gli allegati alla domanda di partecipazione sarà causa di esclusione. Per ogni chiarimento, i candidati possono rivolgersi al dirigente del settore pianificazione e gestione del territorio ai seguenti recapiti: 0371/409407, fax 0371/409445, email luigi.trabattoni@comune.lodi.it.
Gli obiettivi dell’intervento di consolidamento del ponte possono essere così sintetizzati: incremento della capacità portante delle fondazioni delle pile e delle spalle; risanamento delle murature con ripristino delle zone di paramento murario prive di mattoni, iniezione delle zone cave, rifacimento dei corsi di malta dilavati; realizzazione di opere di drenaggio in prossimità delle imposte degli archi, al fine di spurgare le percolazioni di acqua che si accumulano all’interno del corpo del ponte; eventuali altri interventi di restauro conservativo. L’attuale configurazione del ponte urbano sull’Adda (9 campate, per una luce globale di circa 200 metri) risale a un progetto del 1800.
Per quanto riguarda le relazioni tra il ponte e l’eventuale modifica della briglia, lo studio del professor Malerba stima i seguenti effetti, nell’ipotesi di 1 metro di abbassamento della quota di coronamento: benefici rispetto al verificarsi di eventi alluvionali, fino a un tratto di circa 1 chilometro a monte della briglia; miglioramento della configurazione dell’alveo in un tratto di circa 400 metri a monte della briglia, sia per quanto riguarda la distribuzione dei depositi di inerti trasportati dalla corrente (con riduzione dei fenomeni di deposito in sponda sinistra e di scavo in sponda destra) che la ripartizione della corrente sull’intera larghezza dell’alveo (con una redistribuzione del flusso  che scaricherebbe parzialmente la parte destra in curva esterna e interesserebbe maggiormente la sponda sinistra in curva interna); modestissimo aumento della velocità della corrente nell’intorno delle pile in condizioni di magra e morbida, con una attenuazione in regime di piena  ed effetti trascurabili sulla creazione di vortici.
(27-07-2006)