24.07.06 Tassa rifiuti,per errore del concessionario avvisi di pagamento ad indirizzi sbagliati

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TASSA RIFIUTI, SPEDITI
PER ERRORE DEL CONCESSIONARIO
ALCUNI AVVISI DI PAGAMENTO
AD INDIRIZZI SBAGLIATI:
I CONTRIBUENTI IN RITARDO
CON LA SCADENZA DELLA PRIMA RATA
NON DOVRANNO VERSARE
SANZIONI NE’ INTERESSI

I contribuenti che non hanno ricevuto l’avviso di pagamento della tassa rifiuti in tempo utile per procedere al versamento della prima rata (la cui scadenza è fissata al 31 luglio) potranno tranquillamente provvedere in seguito, senza dover aggiungere sanzioni o interessi all’importo dovuto in origine.
Lo precisa l’ufficio Tributi del Comune, avuta notizia degli errori commessi dal Cnc (il Consorzio Nazionale Concessionari) nell’emissione di alcuni avvisi, che sono stati inviati ad indirizzi sbagliati. Per cause che sono ancora in corso di accertamento, il Cnc non ha infatti utilizzato la banca dati dei contribuenti fornita dal Comune ed ha invece effettuato un incrocio con l’anagrafe fiscale, le cui informazioni tuttavia non sono aggiornate al 2006: di conseguenza, alcuni contribuenti (il cui numero è ancora imprecisato) non hanno ricevuto l’avviso alla loro effettiva residenza attuale, ma presso altri recapiti, non più validi.
Una volta rilevato l’inconveniente, il Comune ha chiesto al Cnc di provvedere a ricostruire la situazione nel dettaglio, inviando una seconda comunicazione ai contribuenti sino ad ora non raggiunti dall’avviso, chiarendo che il problema non trae origine da errori commessi dall’amministrazione comunale e specificando che per il pagamento in ritardo non verranno applicati sanzioni e interessi.
<<A quanto ci risulta – spiega l’assessore al bilancio, Roberto Getilli – il Cnc sta completando questa procedura e dovrebbe avere già avviato la trasmissione dei nuovi avvisi, che dovrebbe completarsi entro il 31 luglio. E’ comunque importante rendere noto ai contribuenti che questo equivoco non comporterà per loro nessun disagio né esborsi aggiuntivi>>.
Nel complesso, i contribuenti Tarsu di Lodi sono circa 30.000, di cui poco più di 23.000 utenze domestiche. Le modalità di pagamento sono quelle consuete: l’importo può essere suddiviso in quattro rate (scadenze al 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre e 31 gennaio), mentre nel caso si opti per il pagamento in un’unica soluzione è necessario farlo alla prima scadenza; come riepilogato sugli avvisi, il pagamento può essere effettuato al telefono tramite carta di credito, su internet (sempre con carta di credito, al sito www.taxtel.it), presso gli sportelli bancomat di banca Intesa, i servizi internet banking della stessa Banca Intesa nonché di Banca Mediolanum e IW Banking (solo per i correntisti), in posta o in qualsiasi altra banca con il bolettino Rav allegato all’avviso, agli sportelli del concessionario della riscossione (per Lodi Esatri Spa, in corso Umberto I) oppure sempre tramite Rav presso le ricevitorie Sisal abilitate.
Per ogni ulteriore informazione, il servizio tributario del Comune è contattabile ai numeri telefonici 0371/409273-272, fax 0371/409455, email tributi@comune.lodi.it.
(24-07-2006)