24.07.06 Misure contro la diffusione dell'ambrosia

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ANCORA POCHI GIORNI PER PROCEDERE
AL SECONDO SFALCIO DELL’AMBROSIA:
AVVISO DEL COMUNE AI PROPRIETARI
DEI TERRENI DOVE E’ STATO RILEVATA
LA PRESENZA DELL’INFESTANTE
CHE CAUSA FASTIDIOSE ALLERGIE

Entro la fine della settimana corrente i proprietari di terreni presso i quali è stata rilevata la presenza di Ambrosia devono provvedere a effettuare apposito sfalcio.
La terza decade del mese di luglio è infatti uno dei tre periodi indicati per gli interventi di prevenzione contro il rischio di diffusione di questo infestante, il cui polline è causa di una fastidiosa allergia respiratoria, che nel territorio della Lombardia, e in particolare dell’area milanese, costituisce il principale fattore allergenico rilevato a livello statistico.
Le norme per il contenimento dell’Ambrosia sono disciplinate da una ordinanza del Presidente della Regione che risale al 1999 e che i Comuni sono tenuti ad applicare per quanto riguarda le aree di proprietà pubblica e far rispettare anche nei terreni di proprietà privata. A tale proposito, il Comune di Lodi ha inviato a inizio luglio una comunicazione al domicilio dei privati nelle cui proprietà è già stata segnalata in passato la presenza di Ambrosia, richiamando l’obbligo di procedere allo sfalcio programmato.
Perché la misura di prevenzione risulti efficace, è necessario effettuare tre sfalci: nella terza decade di giugno, nella terza decade di luglio e infine nella seconda decade di agosto. I luoghi preferenziali di crescita dell’Ambrosia sono i terreni incolti, le aree verdi abbandonate, le banchine stradali, gli argini dei canali, i fossi, le terre smosse dei cantieri edili, le aree industriali dismesse e in genere tutte le aree abbandonate, nonché i campi coltivati con semine rade, quali il girasole e la soia. I tre sfalci periodici sono attualmente considerati gli interventi più efficaci per limitare la diffusione della pianta, che se non contrastata potrebbe proliferare liberamente a gran ritmo, estendendosi rapidamente all’intero territorio lombardo. Lo sfalcio viene programmato nei periodi immediatamente antecedenti la fioritura, per contenere la dispersione del polline.
In alternativa allo sfalcio è possibile ricorrere alla tecnica della pacciamatura (per esempio con foglie o cippato di legno) ma solo su superfici di limitate dimensioni, oppure a lavorazioni profonde del terreno (come la discatura con erpice a disco, da praticare nei campi successivamente al raccolto). I proprietari di aree private che fossero interessati a ottenere ulteriori informazioni possono contattare il servizio ecologia del Comune al recapito telefonico 0371/409230, fax 0371/409460.
(24-07-2006)