18.07.06 Teatro diVino, in piazza San lorenzo lo spettacolo sui libri da gustare

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TEATRO diVino, IN PIAZZA SAN LORENZO
LO SPETTACOLO SUI LIBRI DA GUSTARE
DELLA BOTTEGA DEI MESTIERITEATRALI

Come il vino, un buon libro deve essere gustato, decantato, vissuto e consumato.
Una consapevolezza che fa da premessa a Teatro diVino, lo spettacolo prodotto dalla Bottega dei Mestieri Teatrali che verrà rappresentato giovedì 20 luglio in piazza San Lorenzo nell’ambito della rassegna Lodi al Sole.
In Teatro diVino si parla di temi semplici e autentici, intensi, carnali, che sono parte di ognuno, al punto che, a volte, il nostro sguardo sembra non rendersi conto del loro grande ed insostituibile valore. Si parte con Ode al Vino di Pablo Neruda, poesia tratta da una raccolta interamente dedicata alle “cose” minuscole, ma da sempre essenziali, che ci circondano e delle quali il nostro sguardo sembra ormai non rendersi conto perché sono sempre a portata di mano. È da questa base di partenza che inizia il viaggio.
L'autenticità, il valore delle “cose” semplici e la semplicità delle cose autentiche.
Ci si avventurerà in un percorso letterario tra i cui temi ci sono la poesia e l'amicizia, che rappresentano le certezze della vita. Ma che cosa è davvero certo?
Esiste una verità assoluta? A ben pensarci, tutto è relativo e può essere messo in discussione. Ecco allora che le fiabe che abbiamo ascoltato e conosciuto fin da bambini possono essere ribaltate e potrà apparirci un nuovo punto di vista, fino ad allora sconosciuto semplicemente perché taciuto. Così, Bruno Munari e Gianni Rodari ci raccontano delle nuove storie, anzi ci raccontano un nuovo modo di “leggere” le storie, semplicemente al contrario. E continuando la riflessione su questo binomio non si può non pensare alle parole, da mescolare tra loro in sapienti giochi e quindi al relativismo linguistico di Raymond Queneau. Il viaggio proposto dalla Bottega dei Mestieri Teatrali (inteso nello spettacolo anche come quello che si svolge all’interno del rapporto tra i luoghi e i loro abitanti, dentro i desideri e le angosce che ci portano a vivere la città, così ben descritte, per esempio, da Italo Calvino) è fatto dunque per attraversare luoghi, tempi, sfiorarne le emozioni e le parole; Teatro diVino è una passeggiata, che batte in testa, nel cuore e nella lingua. Una sfilata di gusti: quelli letterari con autori di tutti i tempi, quelli del vino versato in scena e quelli musicali. Per raccontare un libro, tra amici.
Lo spettacolo si svolge tra la narrazione e lettura di libri e la mescita di vini: una riunione letteraria tra episodi che scavalcano venticinque secoli.
(18-07-2006)


Lodi al Sole
Cultura in San Lorenzo
Giovedì 20 luglio, piazza San Lorenzo, ore 21.00

Teatro diVino

di e con Giulio Cavalli e Erica Nagel

Letture tratte da: Elias Canetti, Alberto Mangue (Una storia della lettura), Pablo Neruda (Ode al vino), Jacques Prévert (Baciami), Italo Calvino (Le città invisibili), W.H.Auden (La verità, vi prego, sull’amore), Raymond Queneau (I fiori blu), Aristofane (Le Vespe), Gianni Rodari (favole tratte dalle raccolte Favole all’incontrario e Favole al telefono), Bruno Munari (Cappuccetto Bianco), Cicerone (De Amicizia), Luigi Pirandello (Cosi è se vi pare), Alda Merini (Fiore di poesia. Poesie per Charles)
Durata 70 minuti