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17.07.06 Pubblicato il Bando per l'erogazione del Buono Sociale 2006
CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE
CHE ASSISTONO ANZIANI
E INVALIDI A DOMICILIO:
PUBBLICATO IL BANDO PER L’EROGAZIONE
DEL BUONO SOCIALE 2006
DEI DISTRETTI DI LODI E CASALE
Resteranno aperti sino al 30 settembre i termini per la presentazione delle domande di assegnazione del Buono Sociale 2006, a favore degli anziani ultrasessantacinquenni residenti nei 49 Comuni dei Distretti di Lodi e Casalpusterlengo afflitti da invalidità permanente e con necessità di assistenza a domicilio.
Il bando è stato emesso pochi giorni fa dall’Ufficio di Piano, l’organismo che coordina sul territorio dei due distretti in questione l’attuazione del Piano di Zona dei Servizi Sociali. <<Tra i problemi di natura socio-sanitaria più impellenti e “delicati”, i Comuni che costituiscono l’ambito distrettuale di Lodi e Casale hanno individuato nel Piano di Zona per il triennio 2006/2008 quello della non autosufficienza degli anziani che si ritrovano in condizioni di malattia o invalidità – spiega Silvana Cesani, assessore alle politiche sociali del Comune di Lodi, capofila dell’Ufficio di Piano – Tra gli enti locali del territorio è opinione condivisa che a favore di questi soggetti sia necessario promuovere forme di sostegno all’autosufficienza favorendo il mantenimento a domicilio delle persone anziane: lo strumento del Buono Sociale ha proprio questo scopo, proponendosi di sostenere ed incentivare lo sforzo delle famiglie che scelgono di mantenere la persona anziana non autosufficiente a domicilio, piuttosto che affidarne la cura alle strutture assistenziali>>.
Il Buono Sociale non rappresenta una novità assoluta, ma rispetto al recente passato quest’anno per i distretti di Lodi e Casale sono state introdotte alcune sostanziali novità. <<L’anno scorso – ricorda l’assessore Cesani – prima dell’istituzione del Consorzio per i Servizi alla Persona l’assegnazione del Buono era stata gestita con un unico bando per l’intero territorio Lodigiano. Dopo la separazione dei Distretti, con i 49 Comuni che fanno riferimento a Lodi e Casale da una parte e i 13 che fanno riferimento a Sant’Angelo dall’altra, il Tavolo Istituzionale Sovradistrettuale di Lodi e Casale ha deciso di modificare il sistema di assegnazione. Innanzitutto sono stati stabiliti gli importi minimo e massimo dei contributi, che vanno da 150 a 350 euro mensili, mentre in precedenza l’importo era fisso, pari a 350 euro; ciò per consentire di modulare il riparto delle risorse secondo le effettive esigenze, riservando il contributo massimo alle famiglie in stato di maggior necessità. Quindi, è stata abbassata da 11.000 a 9.000 euro la soglia dell’Isee, l’indicatore economico in base al quale si valuta la situazione reddituale delle famiglie che presentano domanda di assegnazione; abbiamo cioè deciso di concentrare le risorse disponibili sulla fascia di utenza che denota maggior disagio socio-economico, tenuto conto della riduzione del budget (che ammonta complessivamente a 325.000 euro) dovuta al taglio del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali operato dal precedente governo. Infine, sono stati adottati nuovi criteri di valutazione, che tengono conto sia dei requisiti di ammissibilità che dei fattori specifici che rendono ogni caso differente da un altro. In concreto, dopo la verifica dei requisiti, le famiglie richiedenti verranno contattate da un assistente sociale, che rileverà, in un rapporto di collaborazione con le famiglie stesse, i bisogni e le risorse assistenziali del nucleo famigliare, elaborando per ogni beneficiario del contributo un progetto di assistenza il più possibile “personalizzato”>>.
Dal dialogo costruttivo tra assistenti sociali e famiglie prenderanno così forma i Piani Personali di Assistenza, per la cui attuazione saranno coinvolti attivamente sia il soggetto beneficiario che il nucleo di appartenenza, in un percorso di collaborazione che continuerà nel tempo, con un monitoraggio costante sul regolare andamento dei piani, in coerenza con gli obiettivi individuati. Il novero dei potenziali beneficiari del Buono Sociale è molto ampio: solo nel Comune di Lodi, l’anno scorso ne hanno usufruito in 83, mentre sul territorio dei distretti di Lodi e Casale l’utenza ammonta ad alcune centinaia di persone.
Il bando per l’erogazione è consultabile anche sul sito internet del Comune di Lodi (www.comune.lodi.it), mentre per informazioni è possibile rivolgersi agli assistenti e ai referenti sociali dei Comuni di residenza oppure all’Ufficio di Piano dei Distretti di Lodi e Casalpusterlengo (via Volturno 4, 0371/409332, fax 0371/409453, ufficiodipiano@comune.lodi.it).
(17-07-2006)












