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29.06.06 Approvato il consuntivo 2005: quasi 3.400.000 euro disponibili per nuovi investimenti
APPROVATO IL CONSUNTIVO 2005:
DAI RISPARMI DI PARTE CORRENTE
E DAL RECUPERO DI VECCHI RESIDUI
QUASI 3.4000.000 EURO
DISPONIBILI PER NUOVI INVESTIMENTI
Una gestione oculata della spesa corrente, con consistenti risparmi, e il recupero di significativi importi residuo di esercizi passati hanno consentito all’amministrazione comunale di chiudere il bilancio del 2005 con un avanzo che renderà disponibili nuove risorse per investimenti pari a 3.372.000 euro.
Il conto consuntivo dello scorso anno è stato approvato dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì 29 giugno, con 23 voti favorevoli, 6 contrari e 6 astensioni.
L’avanzo di 3.372.000 euro è frutto per 2.159.000 euro della gestione di competenza (entrate e uscite relative all'esercizio in oggetto) e per 1.213.000 euro della gestione di residui degli anni precedenti. Per quanto riguarda l'avanzo effettivamente maturato nel 2005, i 2.159.000 euro rappresentano il saldo tra 52.784.000 euro di entrate e 50.625.000 euro di uscite: 935.000 euro dell’avanzo derivano da maggiori entrate e 1.197.000 euro da minori spese di parte corrente, in particolare grazie alla forte riduzione delle spese per l’acquisto di beni e servizi, a cui si aggiunge l’invarianza del fondo di riserva, i cui 187.000 euro non sono stati utilizzati nel corso dell’anno. Alla capacità di risparmio si è peraltro accompagnata anche l’efficienza della spesa per investimenti, dimostrata dall’impegno integrale dei circa 8 milioni di euro incassati a tale titolo, senza nessun rinvio a residuo.
La buona gestione contabile ha quindi consentito di rispettare scrupolosamente i vincoli del Patto di stabilità: per quanto riguarda le uscite per cassa (cioè quanto effettivamente il Comune ha speso nel corso dell'anno sui capitoli di bilancio soggetti alle disposizioni del Patto), rispetto a un limite di 32.416.000 euro ne sono stati spesi 32.409.000, utilizzando a pieno il margine consentito; più ampio è stato invece il margine di "sicurezza" sul secondo obiettivo del Patto, relativo agli impegni di spesa (vale a dire somme la cui destinazione è stata decisa nel 2005, ma che verranno concretamente spese in esercizi successivi), per un importo di 32.856.000 euro rispetto a un limite di 35.727.000 euro.
La parte di avanzo relativa ai residui, per una somma complessiva di 1.213.000 euro, è invece articolata in 801.000 euro relativi a impegni per investimenti e 412.000 euro di parte corrente. La parte relativa agli investimenti è rappresentata prevalentemente da 671.000 euro di mezzi propri che negli anni passati erano stati destinati a un intervento presso l'ultima porzione del complesso di via Fé non ancora recuperata, con il quale si intendeva realizzare altri 8 mini appartamenti da circa 50 metri quadrati l'uno: di fatto, l'intervento non è mai approdato neppure allo stato di progettazione, dato che la Sovrintendenza ha posto forti vincoli ai margini di modifica di questo corpo di fabbrica.
Le risorse a ciò destinate e sino ad ora mandate a residuo sono state così liberate e messe a disposizione dell'avanzo. Ulteriori residui per investimenti, di importo totale pari a 130.000 euro, sono invece derivati da economie di cantiere, ribassi d'asta, revisioni di prezzi etc. (per esempio per il quadrilatero di via Isella e la riqualificazione della strada Vecchia Cremonese). L’utilizzo dell’avanzo di gestione del 2005 e dei residui recuperati verrà deciso nelle prossime settimane dall’amministrazione e verrà sottoposto al voto del Consiglio in una delle ultime sedute prima della pausa di agosto: tra gli interventi che verranno finanziati con queste risorse rientrerà sicuramente il progetto di adeguamento tecnologico e potenziamento delle misure di sicurezza del Tribunale di viale Milano, per un importo di circa 700.000 euro.
Durante il dibattito sul consuntivo 2005, è stato presentato da parte del consigliere Giuseppina Molinari di An un Ordine del giorno con il quale si impegnano sindaco e giunta a <<realizzare, nel modo ritenuto più opportuno, l’analisi del valore di mercato dei beni immobili di proprietà del Comune, per eventualmente provvedere ad una dismissione di alcuni di essi>>: il documento è stato approvato all’unanimità.
In materia di bilancio, nel corso della seduta di giovedì 29 giugno il Consiglio ha inoltre provveduto a ratificare una variazione al preventivo 2006 effettuata in precedenza con delibera di giunta e ad approvare un’altra variazione (in entrambi i casi con 25 voti favorevoli e 7 astensioni): la prima variazione è finalizzata all’incremento del fondo stanziato per far fronte ai maggiori oneri derivanti dal rinnovo del contratto del personale, nonché allo spostamento di uno stanziamento di 300.000 euro dall’accordo di programma per la riqualificazione di via Fanfulla al progetto delle opere di mitigazione ambientale e completamento della strada di collegamento con la tangenziale est in zona Selvragreca; la seconda variazione si limita invece a modificare le fonti di finanziamento di due opere (nuova sede scuola materna Giardino e riqualificazione Biblioteca Laudense), per le quali non si ricorrerà più a mutui ma riutilizzeranno mezzi propri.
(30-06-2006)












